Grissini croccanti al prosciutto

Serviti come spezzafame o come aperitivo, poco importa: è sempre una buona idea gustare i grissini croccanti al prosciutto, piccole sfiziosità tutta da gustare. Sono belli da vedere, ma altrettanti buoni da mangiare in tante occasioni diverse. Prepararli è molto semplice visto che non dovrete avere altro che un titolo di pasta sfoglia a disposizione e del prosciutto, crudo o cotto. 

Grissini di pasta sfoglia al pesto

Potrete anche variare leggermente la ricetta magari aggiungendo anche qualche altro tipo di affettato come ad esempio il salame o la mortadella procedendo sempre allo stesso modo.

Grissini torinesi senza glutine, ricetta facile senza latte

grissini senza glutine

Sono lo snack sempre perfetto. Friabili e croccanti, i grissini senza glutine sono la merendina ideale e sono ottimi per accompagnare l’aperitivo o l’antipasto di una cenetta al bouffet. La ricetta è perfetta per i celiachi ma vi assicuro che è ottima anche per chi può mangiare di tutto. Inoltre non c’è latte nell’impasto, per cui la ricetta è perfetta anche per chi soffre di intolleranza al lattosio. Immaginateli insieme a un piatto di verdure, di prosciutto e melone, ma anche accanto a preparazioni in brodo o minestre. Insomma, sono buoni in tutte le occasioni!

I grissini al mais della Cucina Italiana per il pranzo di natale

n ogni pranzo o cena che si rispetti, soprattutto quando ci troviamo al ristorante, ad attenderci in tavola troviamo sempre i grissini. Sono loro ad accoglierci ed a placare quel senso di fame che ci pervade in attesa delle prime portate. Ho pensato allora che anche in occasione del natale potremmo dedicarci alla loro preparazione per portare in tavola dei signori grissini, non quelli confezionati, ma proprio fatti in casa e dal sapore particolare, al mais. La ricetta dei grissini al mais è tratta dalla validissima rivista La Cucina Italiana, che propone sempre ricette collaudate e di sicura riuscita.

Per la preparazione dei grissini al mais vi serviranno tre tipi di farine: quella speciale per pizze, quella di mais e quella di grano duro. Inoltre poco burro, lievito di birra e paprika a volontà. Per quanto riguarda il procedimento invece, se vi servite di una impastatrice sarà molto più veloce. Innanzitutto si lavorano la farina di grano duro con quella per pizze e del lievito sciolto in 150 gr di acqua tiepida. Dopo la lievitazione si va a fare lievitare fino a che non sia raddoppiato di volume. A questo punto si aggiungono: la farina di mais, il burro, la paprika ed il sale e si fa lievitare ancora l’impasto oleato esternamente.

Il cheesecake al limone, ma non aspettatevi un dolce

Già, perchè come da titolo, non si tratta di un cheesecake dolce, come avreste potuto giustamente pensare, ma di un piatto salato: il cheesecake al limone, appunto. Si tratta di una ricetta tratta da un numero della rivista “Donna moderna” di qualche anno fa, se non erro del 2008. Il cheesecake salato al limone è costituito dalla classica base che in questo caso prevede la presenza dei grissini al posto dei biscotti, da una farcia a base di ricotta e parmigiano, uova e limoni. Nel cheesecake salato è molto invitante il contrasto tra i formaggi ed il limone. Il cheesecake che ne viene fuori è un piatto molto leggero, la ricotta contribuisce a renderlo soffice ma allo stesso tempo compatto.

Le sorelle Simili ed i loro grissini, dal libro “Pane e roba dolce”

sorellesimili

Chi è appassionato di cucina le conoscerà di sicuro, ma anche chi non lo è magari le ha sentite nominare. Sono le sorelle (gemelle) più famose d’Italia, dopo le Kessler ovviamente. Conosciute in tutto il mondo per la loro scuola di cucina, si tratta di Margherita e Valeria Simili meglio note come le sorelle Simili.

Di origine bolognese sono da sempre appassionate di panificazione. Dapprima hanno dato sfogo a questo loro amore in un panificio, dopo nella loro scuola di cucina  aperta su consiglio della famosa studiosa di cucina italiana  a New York Marcella Hazan, ed infine nelle loro trasferte. Difatti organizzano corsi molto seguiti in giro per l’Italia ma non solo.

Chi ha avuto la fortuna di conoscerle partecipando ai loro corsi le ha definite simpatiche e disponibili, nonostante l’impronta molto professionale del corso.