Filetti croccanti di rombo allo zabaione di zucca: un secondo di pesce importante

TEMPO: 30 minuti circa | COSTO: basso | DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA: no | PICCANTE: NO | GLUTINE: NO | BAMBINI: SI

I filetti croccanti di rombo con la zucca è una ricetta a base di pesce che ho provato qualche tempo fa e di cui me ne sono letteralmente innamorata. Non sono un amante del rombo, pesce che trovo al quanto insipido, ma devo dire che cucinato in questo modo risulta essere davvero buono. Inoltre accompagnato con lo zabaione di zucca si presta ad essere un secondo di pesce regale e adattissimo per questo periodo natalizio.


Filetti croccanti di rombo con zabaione di zucca

Ingredienti per 4 persone:

4 filetti di rombo | 3 cucchiai di semi di sesamo | 3 cucchiai di olio extravergine di oliva | 1 peperone rosso tagliato sottilissimo | 1 uovo intero | per lo zabaione di zucca: 200gr di zucca lessata e schiacciata
| 2 tuorli d’uovo | 80gr di burro | 50gr di panna fresca | 1 pizzico di peperoncino | sale e pepe q.b.

Ricette di Pesce: le Orate ai funghi

TEMPO: 1 ora e 10 minuti| COSTO: medio-alto| DIFFICOLTA’: medio-alta

VEGETARIANA:NO | PICCANTE:NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: NO


Non è una cosa abituale mangiare del buon pesce fresco d’inverno. Le cattive condizioni climatiche, spesso, costringono i pescherecci a rimanere in porto e a non poter gettare le loro reti in mare. Ma qualche volta, è possibile trovare del pesce, indubbiamente fresco, proveniente da qualche allevamento del Mar Mediterraneo.

Gli allevamenti più comuni sono quelli di orate e sgombri, pesci di piccole e medie dimensioni che si possono consumare con facilità. Quest’oggi voglio proporvi una ricetta che mescola il sapore del mare a quello del sotto bosco, unendo i funghi alla carne dell’orata. Una ricetta di pesce, un secondo gustoso e dal tono invernale: le Orate ai funghi.

Primi di pesce, la ricetta delle Linguine al salmone

TEMPO: 35 minuti| COSTO: medio| DIFFICOLTA’: bassa

VEGETARIANA:NO | PICCANTE:NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: NO


Preparare dei piatti di pasta con condimenti a base di pesce non è sempre facile. Molte volte, soprattutto nelle pessime giornate come quelle di questi giorni, non si trova pesce fresco, ma non si possono mangiare sempre a piatti a base di carne, e quindi si cerca di arrangiarsi con quello che si riesce a trovare. Per fortuna i differenti metodi di conservazione degli alimenti permettono di mettere sul mercato anche del pesce dopo parecchi giorni dal momento della pesca.

Un pesce che troverete sempre nei mercati o nei supermercati è il salmone. Affumicato e poi tagliato a fettine, il salmone, viene confezionato sotto vuoto ed è possibile conservarlo per lunghi periodi senza comprometterne la qualità. Quindi se nelle giornate fredde e piovose d’inverno, vi venisse voglia di buon primo di pesce, vi suggerisco la ricetta delle Linguine al salmone.

La ricetta dei Ravioli di magro al pesce con zucchine

TEMPO: 1 ora| COSTO: medio-alto| DIFFICOLTA’: medio

VEGETARIANA:NO | PICCANTE:SI | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


Vediamo un po’ come possiamo farcire la pasta ripiena in modo da non dover utilizzare della carne, facendo i questo modo della pasta ripiena così detta di magro, come vuole la tradizione cattolica, che pratica l’astinenza dalla carne rossa o di maiale in alcuni periodi dell’anno. Nello specifico proviamo a fare i Ravioli di magro al pesce con zucchine.

Antipasti di Natale da scoprire : Ostriche innevate e Tartare di salmone

 
Ostriche e salmone, come meglio festeggiare con amici e famiglia ? queste due ricettine non troppo impegnative dal punto di vista della preparazione richiedono comunque una piccola ricerca dal punto di vista degli ingredienti e degli utensili. Per fare le ostriche alla spuma di scalogno, difatti, avrete bisogno di un sifone a bomboletta, da 500 ml, lo stesso tipo che si usa per fare la panna montata. E per fare la base del tartare di salmone, usiamo dei fogli di Nori fritti, le alghe disidratate che i giapponesi usano nel sushi.
Entrambi gli investimenti sono ottimi, vedrete; il sifone è un utensile da usare regolarmente per tutte le vostre spume, salate o dolci e vi troverete ad usarlo in presentazioni esclusive meravigliando i vostri ospiti della vostra professionalità culinaria.

Un antipasto per la Vigilia di Natale: insalata di tonno e peperoni

Nella frenesia della cena della Vigilia di Natale si tenta in parte di preparare piatti nuovi ed in parte di tenere fede alla tradizione lasciando invariati alcuni capisaldi classici della cena della Vigilia. Chi ha in casa dei bambini, é pervaso tutto il giorno da domande che assomigliano molto a queste “quando arriva Babbo Natale?” e “quando posso aprire i regali?“, se poi oltre ai bambini si aggiunge anche il lavoro, allora la preparazione della cena della Vigilia può diventare effettivamente un’impresa.

Ed é per questo che mi permetto di lanciarvi un suggerimento per un antipasto che potete tranquillamente preparare il giorno prima, anzi sarà anche più buono poiché avrà il tempo di macerarsi, e che tra l’altro é anche estremamente colorato e profumato, il che non guasta visto che la tavola del Natale é sempre molto variopinta.

Una ricetta per la Vigilia di Natale: Branzino alla provenzale

Ho trascorso di recente qualche giorno in Francia, in modo più specifico nel sud della Francia in Provenza, ed ho avuto modo di assaggiare diversi piatti tra cui quello che vi propongo ovvero il Branzino alla Provenzale. La mia amica Sylvie mi raccontava che per la vigilia di Natale anche loro si dedicano al pesce, e lei propone spesso questo profumatissimo piatto alla sua famiglia ed ai suoi amici. Il punto di forza della ricetta del branzino alla provenzale è il suo odore esplosivo, dovuto proprio al misto di erbe aromatiche che proliferano in quella magnifica regione. Lei ce lo ha proposto una sera in cui ancora non era molto freddo e così i profumi delle erbe utilizzate nella cottura del pesce si mescolavano con quelli provenienti dai cespugli del giardino, sembrava davvero di essere dentro un film.  

Stuzzichini finger food: Frittelle di salmone alla scozzese

TEMPO: 50 minuti | COSTO: medio | DIFFICOLTA’: bassa

VEGETARIANA: NO | PICCANTE: NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


Poche parole per introdurre la ricetta di oggi: le Frittelle di salmone alla scozzese. Chi ci legge da più tempo ormai saprà che sono un appassionato di feste e riunioni con portate in stile finger food. Qualche piatto distribuito nel salotto con piccoli assaggi, come ad esempio delle crocchette al pesto o dei banderillos in stile spagnolo, due o tre bottiglie di vino, e la serata può trascorrere allegramente.

Ma per non riproporre le stesse pietanze occorre documentarsi e sperimentare nuove ricette. Gli ospiti, anche se amici di vecchia data, sono sempre intransigenti e bisogna cercare sempre di stupirli! L’ultima volta li ho sorpresi con le Frittelle di salmone alla scozzese, provateci anche voi!

Piccola storia dello Storione e la ricetta dello Storione brasato

TEMPO: 1 ora e 10 minuti| COSTO: alto| DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA:NO | PICCANTE:NO | GLUTINE: NO | BAMBINI: NO


Oggi parleremo di una varietà di pesce che più che per la sua carne, è conosciuto per le sue piccole uova di colore nero o rosse che tutti conosciamo come caviale: lo Storione. Lo storione è un pesce dalla carne magra e delicata, molto indicato in tutte le diete iperproteiche, per il suo alto contenuto di proteine, circa 18,1gr per 100gr di carne.

Pensando al caviale ed allo storione si pensa immediatamente alla Russia, zona in cui questo esemplare oggi abbonda, ma in passato anche i fiumi Italiani erano ricchi di questi pesci ed in particolare il Po. Difficilmente reperibile come pesce fresco nel nostro Paese, talvolta si può trovare tra i surgelati. Se la fortuna vi assiste, e riuscite a trovarlo in commercio vi suggerisco di provare la ricetta dello Storione Brasato.

Gamberoni alle arachidi, un pizzico di cucina Indonesiana

TEMPO: 1 ora e 20 minuti| COSTO: medio/alto| DIFFICOLTA’: bassa

VEGETARIANA:NO | PICCANTE:SI | GLUTINE: No | BAMBINI: NO


Facciamo un salto nella cucina Indonesiana e lasciamoci avvolgere dai profumi caldi e coinvolgenti delle spezie. La cucina Indonesiana è un mix delle influenze delle popolazioni che hanno lasciato il segno del loro passaggio per questi luoghi, dai cinesi agli olandesi, dagli indiani ai portoghesi.

Caratterizzata dall’intenso uso delle spezie fresche, come lo zenzero ed il coriandolo, la cucina Indonesiana mescola una quantità innumerevole di sapori ed odori; salse piccati, a base di peperoncino, e latte di cocco sono tra gli ingredienti più usati nella cucina di questi popoli. Le pietanza spaziano dalle zuppe,quella di verdure e tagliolini di cui abbiamo parlato in passato, al riso, nasi goreng, dal pollo, come ad esempio il pollo al limone, al pesce. Oggi vi propongo i Gamberoni alle arachidi, un piatto tipico della cucina Indonesiana.

Dadini di tonno con salsa alle olive, un piatto dai mille usi

TEMPO: 20 minuti| COSTO: medio| DIFFICOLTA’: bassa

VEGETARIANA:NO | PICCANTE:NO | GLUTINE: NO | BAMBINI: NO


Oggi vi propongo una ricetta per preparare un ottimo piatto da accompagnare a delle semplici fettine di pane abbrustolito, che potrete usare come antipasto o come un piccolo secondo leggero: i Dadini di tonno con salsa alle olive.

La versatilità dei Dadini di tonno con salsa alle olive è davvero sorprendente, se volete potrete usare questa ricetta per preparare un gustosa salsa fresca per condire un piatto di pasta. La preparazione rapida e con pochi ingredienti, vi permetterà di fare i Dadini di tonno con salsa alle olive, nei casi d’emergenza, quando avrete degli ospiti a sorpresa.

Risotto al nero di seppie

TEMPO: 40 minuti| COSTO: medio-alto| DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA:NO | PICCANTE:NO | GLUTINE: NO | BAMBINI: NO


Quanto sono buoni i risotti in questo periodo dell’anno. Come, sicuramente, si saranno accorti i nostri amici lettori, sto scrivendo spesso di ricette di risotti, stimolato dalle temperature più basse e dal piacere di stare al tepore della cucina, mescolando il riso nella pentola, mi sono lasciato ispirare e vi rendo partecipe delle mie prodezze tra i fornelli.

Le ultime ricette che vi ho dato era quelle del risotto alla milanese e del risotto con la zucca, oggi mi butto sul marino e vi propongo il Risotto al nero di seppie. Un piatto che non amano tutti, qualche volta mi è capitato di star seduto a tavola con qualcuno che ha confessato che non prende piatti al nero di seppie perché impressionato dal colore. Beh, non sanno cosa si perdono!

Ratatouille all’albanese, un piatto internazionale

TEMPO: 1 ora e 45 minuti| COSTO: basso| DIFFICOLTA’: bassa

VEGETARIANA:SI | PICCANTE:NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


Ratatouille, non è soltanto il nome di un simpatico topolino che si diverte tra i fornelli di una cucina francese, ma è il nome di una pietanza della cucina francese, con esattezza della cucina provenzale. Con il termine ratatouille, no si indica altro che una fricassea di verdure, i cui elementi fondamentali sono i pomodori e le cipolle.

La ratatouille è un piatto che potremmo definire “libero”, poiché nelle cucine dei differenti Paesi, gli ingredienti utilizzati per prepararla variano, in funzione degli usi e delle abitudini locali. Oggi noi vi proponiamo la Ratatouille all’albanese. Chissà, forse potrete provare a fare questa Ratatouille nei cestini di pasta frolla come suggerisce la nostra amica Mammazan.

Anguille alla fiorentina, riscopriamo la cucina popolare

TEMPO: 3 ore| COSTO: medio| DIFFICOLTA’: bassa

VEGETARIANA:NO | PICCANTE:NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: NO


La ricetta che vi proponiamo oggi, viene fatta con una varietà di pesce che è molto presente nei mercati italiani soprattutto nei giorni in prossimità della vigilia di Natale, il capitone o anguilla. L’anguilla è un pesce serpentiforme, molto resistente alle avversità e capace ci compiere degli spostamenti anche fuori dall’acqua, queste caratteristiche fanno si che le anguille si possano trovare ancora vive e guizzanti nei banconi dei pescivendoli.

In tal modo, sicuramente, non si potranno avere dubbi sulla freschezza. L’anguilla è un pesce dalla carne molto grassa, per questo si presta molto a cotture che tendono ad eliminarlo, come alla griglia, allo spiedo o fritta. Mentre in passato le anguille erano un cibo molto popolare, oggi la cucina light, attenta al consumo di grassi, le ha emarginate dalla tavola. Ma a noi fa piacere conoscere tutti gli aspetti della cucina ed è per questo che vi proponiamo le Anguille alla fiorentina.