
Non c’è cosa più appagante per me che sentire sprigionare in cucina il profumo di una torta che lentamente cresce in forno. A volte nell’attesa mi siedo davanti lo sportello e la spio quasi fosse una creatura da proteggere, e forse un po’ è così. Sto attenta che lieviti uniformemente, che non esca fuori dallo stampo (mi è successo che a volte l’impasto fuoriuscisse e si spargesse per tutta la superficie del forno) e che tutto vada esattamente per come deve andare. Devo ammettere che ogni vota che seguo una ricetta della Pane Angeli, fila tutto liscio come l’olio. Ed anche questa volta che ho optato per la più classica, la torta Pane degli Angeli, è stato un successone.