4 cocktail alcolici famosi (FOTO)

I cocktail sono bevande alcoliche ghiacciate adatte per trascorrere piacevoli momenti in compagnia degli amici. Sono in grado di regalare delle sensazioni uniche capaci di creare un clima di convivialità e divertimento, caratteristiche queste bene accette in estate, stagione caratterizzata dall’arrivo delle ferie e dalla voglia di assoluto relax. Ecco di seguito 4 cocktail alcolici famosi con annesse foto, che vi torneranno senza dubbio utili per la prossima rimpatriata.

Ricette per il pollo: prepariamolo alla cacciatora

Questa ricetta è davvero molto semplice e ci permette di preparare il pollo in un modo molto gustoso. Io ho un rapporto di odio e amore con pollo e tacchino, ma so di non essere l’unica, la carne bianca di questo tipo non è molto invitante, oppure sarà qualcosa di personale per me perchè non trovo molto invitanti nemmeno le cosce di pollo! Parliamo di carne cruda comunque, quindi in generale non è mai qualcosa di fantastico, ma il pollo a me fa un effetto peggiore del maiale! Questa ricetta toglie ogni dubbio comunque, se non avete voglia della solita fettina panata o di quella in padella, ecco un piatto facile che fa per voi!

Il pollo va messo nella casseruola spezzettato, quindi potete prendere un intero pollo in macelleria e farvelo pulire il più possibile, oppure se siete esperte regolatevi con i tempi di cottura per iniziare a preparare il vostro pollo per la cottura.

Metti una sera a cena con la Tartare di Tonno e le Mele Verdi


Ultimamente il pesce crudo é di gran moda, complice anche l’imperversare dei ristoranti giapponesi per tutta la Penisola. Comunque vi devo dire che io non sono un’amante delle crudità di pesce e questo sia per una questione di gusto sia per una questione di salute, ovvero credo fermamente che i nostri mari non consentano più un consumo eccessivo di questo alimento senza previa cottura. Ma aldilà delle mie considerazioni personali, la tartare di tonno rientra invece in uno degli alimenti che gradisco molto. Dovete naturalmente prepararle con il filetto del tonno che è molto tenero e poco filamentoso. Ad arricchire questo piatto vi consiglio poi di usare delle mele verdi, della salsa di soia e qualche bacca di ginepro, il tutto lasciato a marinare per almeno 1 ora. In questo modo infatti il pesce assorbirà il sapore del condimento diventando molto ma molto succulento!

Prepariamoci alle feste: Insalata pasqualina

Per trascorrere una “Pasqua con chi vuoi” possiamo proporre un goloso carrello di ghiottonerie interpretando la tradizione in una chiave meno convenzionale, proponendo così allo stesso tempo sia un pranzo speciale sia una festa spensierata per i nostri ospiti. Per rendere il tutto meno formale possiamo far cominciare il pasto con una sorta di pic-nic da tavola, ovvero metteremo insieme un bel tagliere di salumi e formaggi ed una stuzzicante Insalata pasqualina condita con l’olio aromatico. I nostri invitati provvederanno a servirsi da soli e si godranno un antipasto informale colorato e divertente.

Per preparare la vostra Insalata pasqualina per 6 persone vi serviranno i seguenti ingredienti:

200 gr di formaggio di capra fresco | 150 gr di fave sbollentate e pelate | 150 gr di insalatina valeriana | 16 asparagi appena sbollentati | 4 cuori di carciofi lessi | pepe rosa in grani | timo | bacche di ginepro | sale grosso | olio extravergine di oliva

Dalla montagna fiorentina: pappardelle al sugo di lepre

Ecco un grande classico della cucina toscana in cui la lepre è assoluta protagonista. La Lepus Europaeus, che appartiene alla famiglia dei leporidi, ha dimensioni medie e forme slanciate, la testa abbastanza piccola con occhi grandi e orecchie lunghe, gli arti posteriori più lunghi e robusti degli anteriori; il corpo è lungo 45/60 cm e pesa, in età adulta, 2.5/5 Kg. La colorazione del mantello è fulvo-grigiastro con tonalità nerastre; le parti interne degli arti ed il ventre sono biancastri. Vive su terreni più o meno coltivati, boschi di latifoglie e misti.

La sua alimentazione è essenzialmente vegetale: erbe fresche e secche, frutta, bacche, semi, funghi, ghiande. Trascorre il giorno al riparo della vegetazione in un covo poco profondo che si scava con le zampe anteriori e che modella con il corpo; esce al crepuscolo e durante la notte per alimentarsi e, nel periodo dei calori, per accoppiarsi. Partorisce 3/4 volte l’anno, dopo una gestazione di 42/44 giorni, da 1 a 5 leprotti per parto; i leprotti, ricoperti di pelo, nascono con gli occhi aperti e sono in grado di muoversi dopo poche ore dalla nascita; vengono allattati per circa 3 settimane, per lo più nelle ore notturne. La maturità sessuale viene raggiunta a 7/8 mesi di età.

E adesso che sapete tutto su questo roditore, “mettetevi di buzzo buono” come si dice a Firenze, cioè armatevi di pazienza e buona volontà, perchè questa è una ricetta piuttosto elaborata ma che ripagherà ampiamente i vostri sforzi!