Filetto alla Savoiarda da Molto Bene

Pronti per un secondo piatto di carne assolutamente irresistibile? Il filetto alla Savoiarda, ricetta proveniente dalla trasmissione Molto Bene, di Benedetta Parodi, è una pietanza sicuramente diversa dal solito: scordatevi pure la solita triste fettina di carne. Si tratta di una vera e propria bomba calorica, ricca di gusto e di ingredienti sfiziosi da riservare, a mio parere, alle occasioni particolari, come il pranzo della domenica ad esempio.

Filetto di maiale

Maccheroni al formaggio di Buddy Valastro

maccheroni formaggio buddy valastro

Oggi prendo ispirazione da uno dei fenomeni televisivi del momento, Buddy Valastro, per la ricetta dei maccheroni al formaggio. Il boss delle torte, su Realtime, si cimenta anche con ricette di tutti i tipi, dolci e salate, che propone al pubblico come fossero capolavori di bontà. In realtà spesso si tratta di ricette super caloriche, elaboratissime e, a volte, neanche così tanto accattivanti, ma ogni tanto è possibile trovare qualche suggerimento utile per rinnovare le ricette classiche della cucina internazionale.  Io ho provato la ricetta dei maccheroni al formaggio di Buddy Valastro e sono rimasta abbastanza soddisfatta. Certo è che la quantità di grassi e calorie è notevole e quindi vi consiglio di riservare la ricetta per un’occasione speciale, in cui sia possibile chiudere un’occhio sulla dieta.

La ciambella rustica di Cotto e Mangiato

Ciambella rustica cotto mangiato

Quando la voglia di qualcosa di sfizioso mi assale so sempre a quale ricetta ricorrere: la ciambella rustica di Cotto e Mangiato. La adoro per una serie infinita di motivi: è veloce e semplice da preparare, non c’è bisogno della bilancia perchè il vasetto dello yogurt funge da misurino, è soffice e gustosa, serve anche come piatto ricicla avanzi o svuota frigo, e direi che possa bastare. E’ una torta salata con tutti i pregi di una torta salata, ma senza la difficoltà della preparazione.

Ricette Bimby, il soufflè veloce al formaggio

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Pensavo che non ci sarei mai riuscita, ma alla fine dopo numerose prove e tanti fallimenti, ieri ho sfornato una serie di mini soufflè al formaggio perfetti! Chi la dura la vince, è proprio il caso di dirlo. Però in questo caso, l’esito della ricetta ed il mio successo li devo dividere con il Bimby, che anche in questa circostanza è stato mio alleato in cucina.Anche se può sembrare una preparazione complicata, il soufflè veloce al formaggio Bimby è facilissimo da preparare e vedrete che risultato!

E’ soffice, morbido e gustosissimo. Io l’ho preparato in tante piccole formine di silicone. Le mie sono a forma di rosa, bellissime da vedere e buone da mangiare! Avete visto leggendo gli ingredienti che ci sono tanti formaggi nella composizione. Se volete però, potete preparare il sufflè con dei formaggi a piacere e ad esempio, potete sostituire al gruviera il parmigiano oppure il blu stilton (un formaggio tradizionale inglese simile al gorgonzola).

Cucina vegetariana con gli avanzi: il soufflè al formaggio

Soufflè al formaggio
TEMPO: 1 ora| COSTO: medio| DIFFICOLTA’: medio-bassa

VEGETARIANA:SI | PICCANTE:NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


Mi capita spesso ultimamente di ritrovarmi in frigo degli avanzi di diversi tipi di formaggi, succede purtroppo che spesso li dimentico in un angolino, magari proprio la parte vicino alla scorza, che nessuno mangia. Ecco allora che viene in mio soccorso l’infallibile cucina degli avanzi. Che cosa ci si può inventare per improvvisare un piatto che faccia fuori i formaggi avanzati con buona pace della nostra coscienza (non ci sentiremo in colpa per averli gettati) e , il che non guasta mai, del nostro stomaco? Tra l’altro trattandosi di una ricetta vegetariana, potrete proporla ogni qual volta vi si presenta l’occasione di avere ospiti che non gradiscono carne e pesce.

Prendendo spunto dal libro “Il gourmet degli avanzi” di Allan Bay, ho tirato fuori questa ricettina niente male per ottenere un gustoso soufflè al formaggio. Vi basterà avere in casa del groviera e della fontina, formaggi che potete comunque sostituire a vostro piacimento ed in virtù di quelli che avete in casa ed ecco fatto, porterete anche voi in tavola un soufflè degno di qualsiasi ristorante, chi l’avrebbe mai detto che è stato cucinato con gli avanzi?

Fondue di formaggio alla Valdaostana, l’aperitivo “sociale”

Avete invitato degli amici a cena ma non sapete cosa preparare? Siete in cerca di un’idea originale e divertente? Eccola servita: una bella fondue di formaggio! E’ un piatto tipico della Valle d’Aosta, del Piemonte e della Svizzera e si presta a numerose varianti: il tipo di formaggio, la presenza del vino e cosa inzuppare cambia a seconda della regione o della vostra fantasia.

Per prepararla in Svizzera viene usato un tegame ad hoc, il caquelon, che può essere in ceramica, ghisa o terra cotta, e viene posizionato sopra una fonte di calore. Potete usufruire comunque della casseruola che usate per la bourguignonne di carne, la mia ad esempio è in acciaio, di quelle che si trovano comunemente in commercio, con una piastra elettrica su cui appoggiarla per cuocere direttamente in tavola.

I formaggi da fondere sono a vostra discrezione, se ne calcolano in genere 200 grammi a testa. Io uso emmenthal, groviera e toma piemontese, ma vanno bene anche la fontina, lo svizzero Vacherin o il francese camembert.