Un secondo originale, il pesce finto

di Ishtar 2



Oggi è la volta di un piatto gioioso ed originale che trarrà in inganno molti. Si tratta del pesce finto ossia una sorta di sformato a forma di pesce ma che con il pesce ha a che vedere ben poco se non consideriamo il tonno. Infatti l’impasto del nostro secondo odierno è a base di patate lesse, tonno, capperi, acciughe e maionese. Non si tratta sicuramente di uno di quei piatti sani e leggeri, ma una volta ogni tanto è anche simpatico da portare in tavola.

Condizione essenziale per preparare il pesce finto è che possediate il classico stampo a forma di pesce. Senza quello infatti la ricetta sarà altrettanto buona, ma non otterrà l’effetto desiderato. Dopo di che la preparazione: si dovranno lessare le patate, passarle allo schiacciapatate, aggiungere il tonno sbriciolato, la maionese, i capperi e le acciughe, mescolare bene e conservare in frigo. La parte che vi coinvolgerà maggiormente è di sicuro quella della decorazione.

Pesce finto


Ingredienti

4 patate | 500 gr. tonno sott'olio | 50 gr. burro | 2 filetti di acciughe | 1 cucchiaio capperi | 1 tubetto maionese | sale | olio

Preparazione

  Lessare le patate in acqua bollente, Scolarle, sbucciarle e passarle con lo schiacciapatate.

  Aggiungere alle patate il tonno sgocciolato e sbriciolato, i capperi, le acciughe, il burro e metà del tubetto di maionese.

  Aggiungere il sale ed un cucchiaio di olio. Versare il composto in uno stampo a forma di pesce antiaderente.

  Conservare in frigorifero e, poco prima di servire, sformare e decorare con la maionese rimasta.

Eh, già, perchè non basterà utilizzare lo stampo adatto, ma dovremo creare gli occhi del pesce ( a questo proposito potremo utilizzare dei capperi o dei pomodorini come in foto) e, se non ci ha già pensato lo stampo, le squame sulla superficie del pesce, ed infine perfezionare con le decorazioni di maionese.  Sono sicura che il pesce finto riscuoterà un grande successo ed anche tanta curiosità sulle vostre tavole.

Commenti (2)

  1. Un paio di commenti: 4 patate non vuol dire nulla, perchè possono passare da 200 grammi totali a quasi un Kg se sono patate grandi, per cui risulta difficile capire le proporzioni tra le patate e il tonno.
    Un tubetto di maionese è anche una dizione imprecisa: i tubetti possono variare di peso, oltre al fatto che sarebbe meglio farsi la maionese in casa
    Ultimo commento: il burro è proprio necessario?
    Grazie per l’attenzione
    Roberto
    P.S. Il pesce della fotografia è realmente mostruoso

  2. @ roberto:
    Ciao Roberto, grazie per le tue osservazioni, colgo l’occasione per dare qualche precisazione.
    Quando scrivo 4 patate intendo delle patate di media grandezza, diciamo sui 150 gr ciascuna. Anche per la maionese intendo i classici tubetti che si trovano facilmente al super mercato di 150 ml.
    Per quanto riguarda il burro puoi certamente ometterlo.
    P.s. Il pesce, hai ragione, è mostruoso 😉

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