Cotto e mangiato: un primo piatto goloso, le farfalle con peperoni e robiola

di Claudia 0



Grazie a un po’ di esperimenti culinari, partendo da ricettari oppure basandomi solo sulla mia fantasia, ho scoperto che i peperoni si prestano incredibilmente bene alla combinazione con i formaggi. Preparo spesso per la cena un risotto peperoni, patate e provola, oppure la pasta, lunga o corta, con peperoni e philadelphia, abbinando poi sempre anche un formaggio dal sapore più deciso, che di solito scelgo sul momento. Ecco che anche Cotto e Mangiato ci propone un primo piatto, davvero molto ricco e che conviene preparare quando si presuppone che dopo arrivi magari solo una bella dose di frutta, che abbina la bontà praticamente immensa dei peperoni ad un formaggio molto versatile in cucina, come la robiola.

Un suggerimento dato da Benedetta Parodi è quello di aggiungere anche i dadini di peperone giallo, che venivano dati come opzione in più. Io invece li ho inseriti direttamente nella ricetta, perchè credo donino anche un tocco decorativo speciale, sappiate però che la sola crema di peperoni e robiola è perfettamente in grado di completare il piatto!

Farfalle con peperoni e robiola


Ingredienti

250 gr. farfalle | 2 peperoni rossi | 1 peperone giallo | 125 gr. robiola | 1/2 cipolla | 1 spicchio aglio | 1 cucchiaio olio extravergine di oliva | sale e pepe

Preparazione

   Mettere i peperoni interi nel forno preriscaldato a 200° e farli abbrustolire bene da ogni lato. Una volta cotti lasciarli raffreddare nel forno chiuso e pelarli solo quando saranno freddi, ricavando delle listarelle dalla polpa.

   Mentre si mette a cuocere la pasta rosolare la cipolla nell'olio, unire i filetti di peperoni e poi frullarli con la robiola, aggiungendo un po' di acqua di cottura della pasta. Aggiustare di sale e pepe.

   Tagliare a dadini piccolissimi il peperone giallo e lasciarlo soffriggere con lo spicchio d'aglio.

   Una volta scolata la pasta saltarla in padella con la crema di peperoni e robiola, quindi impiattare e completare con i dadini di peperoni gialli. Spolverizzare con il grana se può piacere.

In questa ricetta i peperoni vanno spellati una volta raffreddati, io invece ho sempre l’abitudine di farlo quando sono ancora bollenti. Grazie a un mio libro di cucina spagnolo ho invece scoperto che un’ottima tecnica è quella di mettere i peperoni ancora caldi nelle buste di plastica, quelle per conservare gli alimenti nel congelatore. La pelle dei peperoni in questo modo, una volta freddi, verrà via praticamente da sola.

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