Ricette Antipasti freddi: le Tortillas vegetariane

Nell’aria c’è già profumo d’estate, di sole e di vacanze. Luoghi chiassosi e festosi, ricchi di folclore, colore e vitalità, nonché di tradizioni culinarie e – perché no!alcoliche, sopraggiungono nei miei pensieri e la voglia di esotico mi sovrasta. Ecco perché, per supplire ai miei desideri, oggi mi dedicherò alla cucina messicana e vi propongo un piatto molto divertente e allegro: le Tortillas vegetariane. Una specie di piadina nostrana, per aspetto, ma dai sapori nettamente differenti e distanti dai nostri. In questa ricetta vi suggerisco di fare delle piccole Tortillas vegetariane, così da proporle come ricetta di antipasto, avvicinandole ad una buona birra messicana o magari ad un bicchierino di tequila sale e limone!

Ricette senza glutine, tacos de queso

Che ne dite di una ricetta messicana? Ogni tanto è anche giusto assaggiare qualcosa che abbia un’altra nazionalità, quindi oggi prepareremo insieme un antipasto che viene da molto lontano. Cucineremo i tacos de queso. Sicuramente avrete sentito parlare di questo tipico piatto messicano; in ogni caso per chi lo sentisse oggi la prima volta spieghiamo subito di cosa si tratta.  I tacos sono delle tortillas messicane ideali per chi non può mangiare alimenti che contengono glutine. Infatti sono preparati con della farina di mais: una sorta di piadina per intenderci. Il taco messicano è generalmente morbido ma le tortillas possono essere anche fritte al punto di diventare croccanti. L’ingrediente principale che utilizzeremo anche noi oggi è il formaggio. Andando però in giro per il mondo il condimento cambia. Come sempre interviene il gusto personale.

Una Ricetta per le Tortillas Ripiene:con pollo e lime

Finalmente sembra che il tempo stia diventando più clemente, e con le prime temperature più tiepide a me viene subito voglia di mangiare cose un pochino più leggere e colorate. Per esempio mi viene una gran voglia di cibi rossi, freschi e croccanti da gustare con una bella birra fresca. Questa ricetta é perfetta per una serata tra amici in allegria, é infatti una ricetta molto conviviale in cui tutti si passano qualcosa ed in cui ogni ospite può divertirsi a farcirsi le proprie tortillas da solo. Inoltre il pollo con il lime secondo me sta davvero bene. Volendo potete preparare anche un guacamole per accompagnare questo pollo e magari servire il tutto con dei nachos croccanti. Se poi riuscite a trovare il coriandolo l’abbinamento sarà proprio perfetto altrimenti potete sostituire questa spezia con del prezzemolo. Invece fondamentale é il lime che in questo piatto é insostituibile, non potete barattarlo con il limone perché il sapore finale sarà profondamente diverso: ricordate che il limone in cottura tende a diventare amaro.

Le tapas: un viaggio tra origini e tradizioni

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Iniziamo il nostro viaggio alla scoperta delle tapas. Si pensa che sia l’Andalusia, regione famosa per i suoi vini, la terra d’origine delle tapas. La leggenda vuole che siano nate a Siviglia, verso le metà dell’Ottocento, per accompagnare il vino o lo sherry. Un’altra storia tramandata nei secoli vuole che le tapas siano state preparate per la prima volta nel XIII secolo per Alfonso X el Sabio (il saggio), re di Castiglia. Il sovrano, durante una malattia, era costretto ad assumere porzioni di cibo e vino, molto limitate, tra i pasti principali, e pare che, una volta guarito, avesse deciso che gli fosse sempre servito del cibo, accompagnato dal vino, tra il pranzo e la cena. Insomma, qualsiasi sia l’orgine, molto velocemente si espanse in tutta la Francia la tradizione delle tapas.

La parola tapas deriva dal verbo tapar, ovvero coprire. Questo perchè nelle locande andaluse il boccale di vino veniva servito tapado, quindi coperto, da una fetta di pane, di prosciutto, formaggio o salame, o anche da un piattino che conteneva qualcosa da mangiare. Tutto questo per evitare che dentro vi cadessero insetti. Insomma, vino coperto da cibo, anche l’etimologia porta sempre a questa tradizione della bevuta, accompagnata da piccole quantità di cibo, basti pensare, che proprio in Andalusia, le tapas ancora oggi vengono servite con questo spirito di accompagnamento, e quindi sono gratuite, comprese nella bevuta!

Tortilla di pesce alla Spagnola

TEMPO: 20 minuti | COSTO: medio | DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA: NO | PICCANTE: NO | GLUTINE: NO | BAMBINI: SI


Che vi troviate in Italia o in Spagna o nell’America Latina la storia è simile, con le parole tortino e tortilla si indicano dei piatti che hanno ben poco a che fare con le torte, se non la forma che ricorda quella dei dolci più semplici. Il tortino all’italiana, è una portata che si compone stratificando differenti ingredienti, ma scopriamo cosa sono le tortillas!

La parola tortilla ha diverso significato in funzione del contesto geografico in cui viene pronunciata, almeno per quanto riguarda l’aspetto gastronomico.
Nella cucina dell’America Latina le tortillas sono delle focacce di farina di mais cotte sulla piastra o al forno e poi condite in diversi modi. Nella cucina Spagnola invece le tortillas sono delle spesse e compatte frittatone, ben differenti dalle omelette sottili e leggere, che possono essere a base di verdure o di pesce. Eccovi la ricetta per assaporare la Tortilla di pesce alla Spagnola.

Cannelloni di tortillas al cheddar e fagioli

Tortillas.

Ero alla ricerca di una preparazione di stampo messicano, magari molto italianizzata, quando ho conosciuto, attraverso una mia cara amica questa ricettina. Leggendo gli ingredienti, tuttavia, credo che necessitino alcune spiegazioni. Che cos’è la salsa enchilada? La salsa enchilada è una salsa Messicana a base di pomodoro e peperoncino che viene usata per insaporire le enchiladas (tortillas di mais o frumento che vengono farcite, arrotolate come cannelloni e cotte al forno) e ammorbidire le tortillas. Potete preparare la salsa enchilada anche da voi: bisogna fare bollire a fuoco basso della polpa di pomodoro, spezie e aromi per circa 40 minuti assieme a del brodo di pollo, fino all’addensamento della salsa stessa, oppure comperarla in uno dei molti negozi di alimentari internazionali – tipo Castroni a Roma – .

Veniamo invece al formaggio Cheddar: Il Cheddar, il più famoso e tipico formaggio inglese, ampiamente prodotto in diverse parti del mondo (dal Canada alla Nuova Zelanda), è originario fin dal 1170, della città omonima nella contea di Somerset: nonostante non sia un formaggio DOP, si ritiene che il metodo di lavorazione e conseguente prodotto finale sia da riconoscere come originale alla città di Cheddar. Il suo aroma è tenue con delicati sentori di panna che diventano più consistenti quando il formaggio è stagionato (come proprio le salse che si accompagnano alle tortillas).
Il sapore del Cheddar è infatti dolce quando è giovane, e piccante con sentori di nocciola e di tostatura quando è stagionato, e la sua forma è cilindrica o giù di lì, e di dimensioni variabili (dai 4,5 ai 30kg). La crosta si presenta dorata, talvolta arancione e può presentare un rivestimento ceroso di colore rosso o nero.

Conosciuti per bene sugli ingredienti, prepariamo i cannelloni di tortillas ai fagioli. Una preparazione che solo dal nome rievoca la nostra ricetta dei cannelloni nostrana.

Cannelloni di tortillas ai fagioli (ingredienti per 8 persone)

16 tortillas di frumento
1 scatola da 500 gr di fagioli borlotti, ben scolati ed asciugati
1 scatola da 500 gr di fagioli bianchi di Spagna, ben scolati ed asciugati
1 scatola da 500 gr di cannellini, ben scolati ed asciugati
1 scatola da 500 gr di fagioli rossi, ben scolati ed asciugati
1 vasetto da 350 gr di crema di formaggio fuso
1 barattolo da 300 gr di salsa Enchilada
1 lattina da 250 gr di salsa di pomodoro
250 gr di formaggio Cheddar o similare, a bastoncini
olive nere snocciolate a fettine (facoltativo)
1 peperone verde a listerelle (facoltativo)

Le tortillas messicane: fajitas, tacos, burritos, empanadas e enchiladas

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Le tortillas, sfoglie di mais o frumento utilizzate per accompagnare altri cibi, possono essere definite a tutto diritto il simbolo della cucina messicana. Esistono molti tipi di tortillas e cambiano nome a seconda di come vengono farcite, piegate e cotte.
  • Burritos: sono preparate con la farina di frumento e sono farcite con pesce, carne o riso. Sono a forma di fagottino, con i bordi che vengono chiusi con gli stuzzicadenti.
  • Empanadas: possono essere di frumento e mais e sono diffuse soprattutto in Sud America. Sono a forma di mezzaluna e possono essere farcite anche con la frutta e servite come dessert
  • Enchiladas: assomigliano ai nostri cannelloni e vengono cotte in forno
  • Fajitas: vengono servite come semplici tortillas, senza alcuna farcitura. Con un po’ di pollo e insalata vicino
  • Tacos: tortillas di mais farcite e piegate a metà