Le zeppole di riso, un dolce per Carnevale

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Ora che si avvicina il Carnevale le nostre cucine inizieranno a profumare (si fa per dire) di frittura. Ogni anno mi riprometto di limitarmi ma i dolci di Carnevale sono così buoni che alla fine non riesco mai a resistere. L’unico inconveniente è che la maggior parte dei dolci di Carnevale sono fritti. Ma visto che a carnevale ogni scherzo vale penso che valga anche lasciarsi un pò andare anche in cucina. Il primo dolce di carnevale preparato quest’anno sono state le zeppole di riso.

Zeppole di salsicce, antipasto natalizio

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Abbiamo già detto tante volte che durante le feste natalizie ci stanno davvero bene le prelibatezze un po’ raffinate, che magari puntano a ingredienti pregiati come l’aragosta o il caviale, così come non possono mancare i piatti tipici regionali e le preparazioni che fanno parte della tradizione della nostra famiglia da anni e anni. Accanto a tutto questo secondo me è sempre giusto abbinare qualcosa di nuovo e che sia anche sfizioso e tutto sommato semplice, come lo sono queste deliziose zeppole di salsicce, che si friggono all’ultimo momento, si portano in tavola calde e sono preparate con ingredienti semplici e che sicuramente piaceranno a tutti!

Le zeppole di Carnevale, una golosità per tutti

zeppole

Le ho sentite chiamare in tanti modi, zeppole di Carnevale, zeppole di San Giuseppe, addirittura ciambelle di San Biagio! Non so, voi come le chiamate? Per me, sin da bambina, insieme alle frappe (chiacchiere) e alle castagnole rappresentano i dolci simbolo del carnevale. A Carnevale infatti vedevo sempre questa ampia cesta, posta sul bancone della pasticceria, interamente riempita da centinaia di ciambelle che nel giro di un paio d’ore andavano letteralmente a ruba! E anche mia mamma le preparava in gran quantità e le distribuiva a parenti e amici.

Quelle che sto per proporvi sono le zeppole con le patate nell’impasto. Di ricette delle zeppole infatti ne troverete diverse, alcune contengono farina 00 e semolino insieme, ma secondo me questa versione con le patate è quella dal risultato più soffice e delicato. Le zeppole di questa versione sono quelle con il burro di Salvatore de Riso, tratta dal libro “Dolci del Sole”, un vero capolavoro del famoso pasticcere dove potete trovare anche una eccellente ricetta della torta caprese al limone.

Ricetta delle zeppole, perchè è sempre il momento giusto

Chi l’ha detto che per gustare delle buone zeppole dobbiamo per forza aspettare il Carnevale o il giorno di San Giuseppe? Credo che ogni occasione sia buona per prepare le zeppole, soprattutto quando veniamo colti da quella voglia irrefrenabile. Ed è proprio così che è andata. Passata infruttuosamente (nel senso che, nonostante lo avessi preventivato sono stata impossibilitata nel prepararle) la festa del papà, mi era venuta una gran voglia di farne un’abbuffatta, soprattutto dopo averle viste in tutte le salse, al forno, fritte, con la crema, senza, durante i giorni precedenti. Mi sono messa immediatamente all’opera ed ho potuto così deliziarmi anch’io. La ricetta di questo articolo è valida sia per la cottura in forno che in olio bollente. Io le preferisco di gran lunga farcite con crema bianca ed amarena sopra, c’è chi le riempie di nutella o di altro tipo di crema, questione di gusti personali, of course.

Festa di San Giuseppe e Sagra della Frittella di Riso

Domenica 16 Marzo, in occasione della festa di San Giuseppe, nella provincia pistoiese di Chiesina Uzzanese, precisamente a Chiesanuova, si terranno la Sagra della Frittella di Riso in contemporanea alla Fiera di San Giuseppe.
La festa, che in realtà cade il 19 marzo ma che è stata spostata alla prima domenica utile per permettere a tutti di parteciparvi, è collegata a due particolari festività che coinvolgono quasi tutta l’Italia: i Falò e le Zeppole.
Infatti, dato che la ricorrenza della festa del protettore dei falegnami e delle coppie coincide con la fine dell’inverno, si è sovrapposta ai passati riti pagani di purificazione agraria che consistono nel bruciare i residui del raccolto sui campi e nel bruciare legna in falò posizionati ai margini delle piazze; prima che l fuoco si spenga, alcuni impavidi li scavalcano con grandi salti mentre i più devoti canticchiano canzoni in onore del santo.

I dolci di Natale: una varietà lunga come tutto lo stivale.

La chiave per comprendere la gastronomia nel nostro “bel paese” è la tradizione. In italia girando in lungo e in largo vedrete che già facendo qualche chilometro le abitudini alimentari dei nostri connazionali cambiano. Il nostro è un popolo, che indipendentemente dala propria estrazione, ha una forte passione ed amore per la propria terra, per la propria famiglia e ovviamente per il proprio cibo. Noi non siamo italiani, ma romani, milanesi, napoletani, siciliani, calabresi e via dicendo. Questo è semplicemente fantastico e racchiude in sè il senso del nostro carattere.

Il patrimonio gastronomico che il nostro paese ha è inestimabile. In particolare se pensiamo alle differenze regionali dovremmo fare una lista infinita di sapori. Ora però proviamo a scoprire le virtù dei nostri dolci, frutto di una tradizione che affonda le proprie radici in un passato fatto di ingredienti semplici e profumi di un tempo.