Come riconoscere il latte made in Italy, le etichette

Finalmente arrivato il via libera, dedotto dal silenzio-assenzo dell’Unione Europea, alla richiesta italiana di indicazione di origine obbligatoria per il latte e i prodotti lattiero-caseari. In occasione dell’apertura del Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione di Cernobbio sono state presentate, in anteprima, le nuove confezioni di latte, burro e mozzarella con le etichette utili al consumatore verso una scelta consapevole.

Come riconoscere il latte made in Italy, le etichette

Sprechi alimentari: approvata la legge

La legge contro gli sprechi alimentari è stata approvata. Dopo la Francia, anche l’Italia permetterà ai clienti di ristoranti, trattorie e pizzerie di poter portare a casa gli avanzi di quanto ordinato ma non consumato, all’interno di appositi contenitori. Soddisfatto il ministro Martina, così come i consumatori che da anni speravano ciò potesse diventare realtà. Quello relativo agli sprechi alimentari è, ancora oggi, un problema di portata considerevole: si pensi ammonti a circa 12 miliardi di euro solo nella nostra penisola.

Sprechi alimentari: approvata la legge

Ad Expo2015 il Gelato delle Regioni

Ad Expo2015 nel padiglione Italia, ad attendere i visitatori ci sarà anche il Gelato delle Regioni. Merito del progetto presentato dalla gelateria artigianale Rigoletto la quale si è aggiudicata la gestione in esclusiva dell’area tematica Gelato e Cioccolato all’interno dello stesso. Presso la piazzetta di Rigoletto Gelato e Cioccolato i fortunati presenti potranno assaggiare più di 30 gusti di gelato ideati appositamente per l’occasione sulla base di un’attenta selezione mirtata a privilegiare i migliori ingredienti scelti tra le eccellenze dei prodotti gastronomici italiani.

Expo2015 Gelato Regioni

Expo2015: date, biglietti ed informazioni

C’è grande fermento, come è facile immaginare, intorno all’edizione di Expo Milano 2015 che avrà inizio il prossimo 1 maggio. Non potrebbe essere altrimenti data la natura dell’evento, il più grande mai realizzato sull’alimentazione e sulla nutrizione. Più di 140 Paesi ed Organizzazioni internazionali presenti con un numero di visitatori che si stima si aggirerà intorno ai 20 milioni. Al centro dell’interesse della manifestazione, la più attesa degli ultimi anni, il tentativo da parte dei paesi partecipanti di garantire cibo sano e sufficiente per l’intera popolazione non distogliendo mai l’attenzione dal rispetto per l’ambiente.

Expo2015

 

5 documentari sul cibo che dovremmo vedere (VIDEO)

Quanti misteri ruotano intorno al cibo? A volte demonizzato, a volte osannato, cosa c’è di vero e cosa di falso sulle notizie che ogni giorno circolano tra giornali, tv e web? Esistono numerosi documentari a riguardo che a volte ci hanno aperto gli occhi, altre hanno insinuato in noi quel dubbio che ci ha spinto ad approfondire ulteriormente l’argomento… Insomma, ecco di seguito 5 documentari sul cibo che tutti dovrebbero vedere.

Mela OGM che si conserva più a lungo, la mangereste? SONDAGGIO

Arriva mela non invecchia italiani non interessa

Che cosa pensereste nel caso in cui vi ritrovaste di fronte una mela che a anche a distanza di parecchi giorni non si trasformi nel suo aspetto annerendosi o peggio andando a male? Forse in un primo momento potreste sentirvene sollevati soprattutto al pensiero di non dover gettare via la frutta che marcisce velocemente. Ma se ci soffermassimo un attimo così come hanno fatto 8 italiani su 10, e così come fa sapere la Coldiretti, potrebbe non trattarsi di questa grande meraviglia.

Cibo italiano a Londra, apre “Italian Farmers”

Cibo italiano Londra Italian Farmers

Finalmente a Londra, uno dei paesi in cui è possibile trovare più che negli altri il maggior numero di piatti italiani tarocchi apre Italian Farmers, il primo negozio ad offrire ai clienti londinesi del cibo 100% italiano. Una gran bella notizia per chi ami la cucina nostrana e voglia assaporarla e conoscerla nella sua autenticità. La prima bottega italiana di Campagna Amica fornirà ai clienti non solo i nostri migliori prodotti, ma anche la possibilità di degustare gli acquisti appena effettuati presso spazi dedicati. Sita in una posizione altamente strategica, a poca distanza dalla stazione della metro di Finsbury Park e vicino all’Arsenal Stadium, Italian Farmers arriva in un momento propizio.

Dieta post feste? Meglio se fatta in due

Dieta post feste Meglio fatta in due

Il dopo feste in generale ed il dopo Pasqua in particolare segna per molti il momento di mettersi a dieta. La prova costume è dietro l’angolo e mette in crisi sempre più italiani, uomini o donne che siano. Fortunatamente mancano ancora parecchi mesi e il tempo necessario per poter seguire una dieta che porti i suoi frutti c’è tutto. Ma se volete partire avvantaggiati nell’impresa un segreto c’è e ve lo svelano i ricercatori del Research Triangle Institute, in North Carolina i quali sostengono che la dieta twist ovvero la dieta di coppia apporterebbe più benefici rispetto alla dieta seguita in solitudine.

Cibo e sonno, chi mangia meno dorme meglio

Cibo sonno chi mangia meno dorme meglio

Credo che a tutti sia successo almeno una volta di passare una notte insonne dovuta ad una cena troppo pesante, magari in occasione di un invito da amici o al ristorante. Non è certo un mistero quindi che l‘alimentazione sia strettamente collegata al sonno. Oggi però il legame è provato scientificamente. Ciò grazie ai ricercatori della Perelman School of Medicine dell’Università della Pennsylvania che si sono preoccupati di quantificare le ore di sonno in base al monitoraggio della dieta e delle abitudini dei cittadini americani.

Piatti a base di terra, succede a Tokyo

Piatti base terra succede Tokyo

Può capitare di trovare dei residui di terra nel piatto. A me succede spesso quando preparo dei funghi o anche l’insalata. Avendoli magari lavati frettolosamente può succedere, così come può capitare di trovarla, ahimè, nei piatti serviti al ristorante.  Ma che la terra venga servita di proposito costituendo addirittura l’ingrediente fondamentale di un menù appositamente ideato, questo ha dell’incredibile. Eppure è così e succede a Tokyo nel ristorante “Ne quittes pas” per mano dello chef Toshio Tanabe.

I cibi del futuro: cosa mangeremo nel 2035

cibi futuro cosa mangeremo 2035

Vi siete mai accorti di come un rito celebrato quotidianamente da migliaia di persone ogni giorno possa essere sintomatico di un cambiamento che inesorabilmente coinvolge il mondo intorno a noi? La riflessione nasce da un libro, The Taste of Tomorrow: Dispatches from the Future of Food, che ci illustra come cambieranno le nostre abitudini alimentari ed quali saranno i cibi del futuro, ovvero cosa mangeremo nel 2035. Nel corso degli anni, a volte impercettibilmente, altre in maniera più evidente, abbiamo constatato come molti dei cibi che ci circondano quotidianamente abbiano subito dei cambiamenti.