Alla scoperta dei Dimsum

di Redazione 0

dimsum

Ritorniamo a parlare dei Dimsum, i piccoli bocconcini di cibo che arrivano dritti dritti dalla Cina e si preparano a diventare il nuovo must Europeo, dopo i ristoranti cinesi e il sushi giapponese. La domenica in Cina è proprio il giorno ideale per consumare i Dimsum, infatti spesso i genitori portano i bambini per il pranzo in queste sale da tè e si incontrano con i nonni, passando alcune ore insieme a consumare queste deliziose mini portate e a chiacchierare. Infatti mentre a Londra, e di seguito in Europa, la moda dei Dimsum si è legata molto facilmente al concetto di aperitivo, quindi prima di cena, in Cina i Dimsum vengono consumati con più facilità in mattinata, oppure a ora di pranzo, e sono anche una variante dei festeggiamenti casalinghi, ad esempio per la festa della mamma o per il Capodanno cinese.

Il rituale dei Dimsum appartiene alle sale da tè e infatti il termine Yum cha (ovvero bere il tè) indica l’intero pranzo, e si lega come abbiamo già raccontato ieri alle soste che facevano i viaggiatori e i mercanti lungo la Via della Seta. Inizialmente infatti i Dimsum non erano considerati un vero e proprio pasto, ma solo degli spuntini, fino a quando non sono diventati un caposaldo della cultura alimentare cinese e se ne consumano in grandi quantità proprio per essere un pasto completo ad esempio, e anche un pranzo di festa.

In cosa consistono i Dimsum? La maggior parte degli ingredienti non sono facili da reperire per noi in Italia, a meno che non si vada in un supermarket che ha solo prodotti orientali. Molti degli impasti sono simili a quelli dei ravioli al vapore o degli involtini primavera, e i ripieni sono costituiti da vari tipi di carne, pesce e crostacei, verdure e poi ci sono delle portate a base di uova e anche frutta e dolci. Facciamo un breve elenco delle principali portate che potrete trovare andando a consumare i Dimsum:

  • Gao: sono gnocchi che possono contenere ingredienti vari e sono preparati con una farina traslucida di riso o con pelle di amido di frumento. Nella versione vegetariana si preparano invece con tofu e cavoli in salamoia.
  • Dumpling di gamberetti: molto simili ai ravioli al vapore, cotti proprio con questo metodo e ripieni di gamberetti spezzettati.
  • Potstickers: gnocchi cinesi, cotto al vapore e ripieno di carne e cavoli.
  • Shaomai: piccoli ravioli al vapore, ripieni di carne di maiale o di gamberi e che vengono rivestiti da un involucro sottile di farina di grano. Sono accompagnati da funghi e uova di granchio.
  • Bau: focacce cotte al vapore, ripiene di tutti gli ingredienti, dalla carne al pesce fino ad arrivare alle verdure, le uova o i fagioli dolci.
  • Panini al vapore di Shangai: come possiamo immaginare sono dei panini cotti al vapore che possono essere ripieni di ogni ingrediente.
  • Rotoli di riso noodle: sono spaghetti di riso cotti al vapore che vengono poi arrotolati e al loro interno possiamo trovare carni e versure, ma possono anche essere lasciati vuoti. Una volta arrotolati vengono chiusi, fritti e cosparsi di semi di sesamo.
  • Sou: un tipo di pasta sfoglia cinese, ripieno di ingredienti sia dolci che salati.
  • Gnocco taro: uno gnocco preparato con purea di taro (una pianta da cui si ricava questo ingrediente vegetale), ripieno di funghi, gamberi e maiale e poi fritto in pastella.

Questi sono alcuni tra i piatti principali, ne esistono poi altri che si possono trovare anche con delle differenze sostanziali tra loro nelle diverse zone della Cina. Ci sono poi i dolci, ad esempio il Dou fu fa, un dolce fatto con il tofu e servito con uno sciroppo dolce aromatizzato allo zenzero, o il Budino di Mango, che è proprio un budino, con grandi pezzi di mango all’interno e che viene accompagnato da latte evaporato.

Dopo questo tuffo nella cultura cinese più profonda oserei dire, trattando di cibi, condimenti, abbinamenti e metodi di cottura che non fanno parte delle nostre tradizioni vi lascio con la segnalazione di un sito, in inglese, about.com che ha dedicato una sezione al cibo cinese e alle preparazioni dei Dimsum, molto interessante, in cui potrete trovare molti dei piatti qui citati, che prima o poi troverete anche su Ginger!

[photo courtesy of Chandra Marsono]

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