Israele Expo 2015, la salsa amba

Una nuova ricetta proveniente da Israele per Expo2015 è quella della salsa amba. Si tratta di un condimento leggermente piccante a base di mango al quale vengono uniti aceto, peperoncino piccante e spezie varie. Si presta a diversi utilizzi ed è molto popolare in Israele, nonostante si tratti di una ricetta nata in India.

 

Israele Expo 2015 salsa amba

Cozze e Champignon per l’Insalata di funghi alla marinara

Ho scovato un’interessante ricetta per preparare un’insalata adattissima per l’estate, dal tocco un po’ originale, che potrete proporre ai vostri ospiti anche come antipasto servendola in delle piccole coppette.

È un’insalata, non robusta, ma certamente abbastanza sostanziosa, a base di cozze e funghi. Gli ingredienti sono facilmente reperibili in tutti i periodi dell’anno, e se non trovate le cozze fresche potrete sempre ricorrere a quelle surgelate o in barattolo.

La freschezza di questa insalata è dovuta al condimento, a base di succo di limone, acido e dissentante al punto giusto da consentire di rendere le portate più rinfrescanti e saporite.
Bene, non mi resta che dirvi il nome di questa portata: Insalata di funghi alla marinara.

Pesce spada al salmoriglio, un condimento per carne e pesce

Un condimento molto utilizzato nelle regioni del Sud Italia è il saporitissimo salmoriglio, un intingolo a base di olio d’oliva, succo di limone e origano che impreziosisce i piatti.

Il salmoriglio, viene fatto in differenti modi, in cui vi sono delle piccole varianti, c’è chi aggiunge il prezzemolo, chi non utilizza l’aglio, chi invece lo fa semplicemente con olio limone e origano, ogni famiglia ha una sua ricetta per preparare questo magico intruglio!

Questo condimento viene usato principalmente per condire pesce arrostito, al forno o lesso, ma si utilizza anche per insaporire la carne rossa. Fondamentalmente si usa per condire le carni in genere cotte alla brace o arrostite, caratterizzate perciò dai forti sapori conferiti dal tipo di cottura.
Vi propongo l’accostamento più classico: il Pesce spada al salmoriglio.

Solletichiamo il palato con l’Insalata di verdure con salsa piccante

Tempo d’estate tempo di insalate! Fresche e leggere, semplici da digerire in modo tale da potersi subito rigettare nelle fresche acque marine.

Comode da poter portare in giro in un contenitore per alimenti, sono una delle soluzioni migliori per tutti coloro che desiderano mangiare qualcosa di salutare e che non appesantisca durante la pausa pranzo. Soprattutto sono l’alimento, forse, più gradito da chi è un maniaco della linea.

Tante varianti e tanti modi per condirle, ma attenzione per chi vive con l’incubo della bilancia, i condimenti sono la parte più calorica delle insalate! Vi propongo un insalata molto semplice dal gusto un po’ piccante, particolarmente indicata per chi ama l’allegro pizzicorio del peperoncino: Insalata di verdure con salsa piccante.

Il pesto alla menta, migliorare la perfezione

Della menta abbiamo già parlato in passato, del mito e delle sue proprietà culinarie e non, ma dovete sapere che la menta è una delle erbe tipiche della cucina Mediterranea, e quindi, non possiamo fare a meno di parlarne nuovamente, per scoprire in quale altro modo può essere usata in cucina.

Le varietà di menta che vengono più usate per scopi alimentari sono: la menta verde, la mentuccia, e la menta piperita. Non so se avete notato che trovare la menta al mercato è più difficile che reperire altre erbe odorose, questo, perché la menta è una piantina più delicata, e che cresce meno rapidamente delle altre piante di aromi.

Certo, direte voi, si può sempre usare la menta essiccata. Si, ma l’aroma? Nella menta essiccata l’aroma è fortemente ridotto. Peccato, e pensare che la menta è una pianta spontanea che arricchisce la preparazione di molti piatti della nostra cucina! Dovremmo fare come suggeriva un nostro amico, coltivarne una piantina in casa.

Laudemio, l’olio extravergine di qualità

Laudemio, l’olio extravergine di qualità

Così come per i vini anche per l’olio extra vergine esistono qualità più o meno pregiate. Uno degli oli più rinomati è il Laudemio, un olio nobile che ha le radici nella mia regione, la Toscana. E’ prodotto dai casati più antichi ed il nome stesso significa qualcosa di eccelso: laudemio infatti deriverebbe da “laudatio“, latino, parola che sta a rappresentare un elogio, un omaggio agli dei. Nel MedioEvo invece il laudemio era il tributo che i vassalli dovevano ai loro signori ed era costituito generalmente dal prodotto migliore della loro terra.

In Toscana gli ulivi fanno parte della nostra campagna e dei nostri paesaggi, forse più che in ogni altra regione e qui si producono non solo tanti oli, ma anche oli di qualità. Nel 1990 alcuni dei produttori di laudemio si sono riuniti in un consorzio, il Consorzio del Laudemio appunto, i cui associati seguono regole precise sulla raccolta e la frangitura delle olive.

Il laudemio è prodotto dagli olivi della Toscana centrale e tende ad avere un colore verdastro ed un profumo molto intenso. Le regole da seguirlo come abbiamo già detto sono molto severe: deve essere prodotto in una zona geograficamente precisa, gli oliveti devono essere classificati in base al terreno e l’intero processo produttivo è controllato.

L’harissa, salsa piccante per dare un pizzico di brio ad ogni piatto

Uno dei sapori che più preferisco in cucina è sicuramente il piccante. Ben dosato e nelle portate giuste il peperoncino riesce sempre a dare quel tocco in più al piatto, ed anche all’atmosfera.

Per rendere piccati i piatti si possono utilizzare diversi ingredienti, dal peperoncino tal quale, a l’olio santo, olio in cui è messo a macerare il peperoncino.

Esistono vari composti a base di peperoncino, la cucina calabra ne è piena e con maestria sa fare del peperoncino un vero e proprio tesoro.