Fave, carciofi e piselli, gli ingredienti per preparare un’ottima Frittella

La frittella non è unicamente un piatto dolce, conosciuto come la colazione preferita dagli americani, ma ne esiste un’altra versione tutta nostrana e tipica della cucina Siciliana.
Non fatevi ingannare dal nome, non ha niente in comune con quella dolce, la Frittella siciliana è un piatto a base di fave, carciofi e piselli. È un piatto salato che, solitamente, viene servito come antipasto, ma può benissimo esser considerato anche un contorno e se si evita di farlo in agrodolce è un condimento ottimo per la pasta.
La frittella di fave carciofi e piselli è un piatto tipico di questa stagione, in cui sono presenti solo verdure reperibili nei mesi primaverili, e la sapiente cucina siciliana coniuga i sapori di queste verdure al tipico gusto dell’agrodolce che caratterizza tanti piatti della cucina isolana.


Frittella (ingredienti per 6 persone):
  • 1kg di fave freschissime
  • 1kg di piselli novelli
  • 6-7 carciofi
  • 1 cipolla
  • olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • ½ bicchiere di aceto di vino bianco
  • sale e pepe
Preparazione:
come prima cosa dovrete pulire le fave, togliendole dal baccello e, nel caso in cui non siano molto tenere e piccole, vi consiglio di eliminare anche le bucce, una volta fatto mettetele da parte.
Pulite, ora, i carciofi, liberandoli dalle foglie più esterne e dalle parti superiori delle foglie restanti. Tagliateli a spicchi e metteteli da parte, ricordandovi di lasciarli in acqua con qualche fettina di limone per non farli annerire.
Adesso non resta che pulire i piselli, se avrete avuto la fortuna di trovarli freschi! In ogni caso potete comodamente usare quelli surgelati.
Per la cottura delle nostre verdure, iniziate con il far soffriggere, in un tegame, la cipolla, finemente tagliata, con un filo d’olio, e una volta dorata, aggiungete i carciofi, dopo qualche minuto le fave ed infine i piselli.
Apportate le giuste correzioni di sale e pepe e fate cuocere il tutto, aggiungendo un bicchiere d’acqua e tenendo coperto il tegame.
A cottura ultimata, evitate di cuocere le verdure fino a farle disfare, cospargete il tutto con un cucchiaino di zucchero e versate ½ bicchiere di aceto, per fare l’agrodolce.
Aspettate che sfumi leggermente l’aceto e servite subito in tavola, accompagnato da delle fette di pane casereccio tostate.