Dieta post feste? Meglio se fatta in due

Dieta post feste Meglio fatta in due

Il dopo feste in generale ed il dopo Pasqua in particolare segna per molti il momento di mettersi a dieta. La prova costume è dietro l’angolo e mette in crisi sempre più italiani, uomini o donne che siano. Fortunatamente mancano ancora parecchi mesi e il tempo necessario per poter seguire una dieta che porti i suoi frutti c’è tutto. Ma se volete partire avvantaggiati nell’impresa un segreto c’è e ve lo svelano i ricercatori del Research Triangle Institute, in North Carolina i quali sostengono che la dieta twist ovvero la dieta di coppia apporterebbe più benefici rispetto alla dieta seguita in solitudine.

Amaranto, cibo del futuro secondo l’Accademia dei Georgofili

Amaranto cibo futuro secondo Accademia Georgofili

L’amaranto è una pianta, originaria del centro America, i cui chicchi vengono consumati alla stregua dei cereali tanto da meritarsi l’appellativo di pseudocereale. Alimento molto interessante spesso al centro di ricerche mirate, è privo di glutine e ricco di proteine. E proprio l’amaranto è stato al centro di un’importante incontro presso l’Accademia dei Georgofili nei giorni scorsi. Secondo quanto emerso, lo pseudocereale potrebbe costituire il cibo del futuro.

Cibo e sonno, chi mangia meno dorme meglio

Cibo sonno chi mangia meno dorme meglio

Credo che a tutti sia successo almeno una volta di passare una notte insonne dovuta ad una cena troppo pesante, magari in occasione di un invito da amici o al ristorante. Non è certo un mistero quindi che l‘alimentazione sia strettamente collegata al sonno. Oggi però il legame è provato scientificamente. Ciò grazie ai ricercatori della Perelman School of Medicine dell’Università della Pennsylvania che si sono preoccupati di quantificare le ore di sonno in base al monitoraggio della dieta e delle abitudini dei cittadini americani.

40 miliardi di cibo sprecato in Italia ogni anno

40 miliardi cibo sprecato Italia anno

Vi siete mai chiesti quanto cibo vada a finire nella pattumiera ogni anno? Dal primo questionario nazionale sull’argomento è emerso che ben 40 miliardi di alimenti finisce nella spazzatura. Da quanto viene fuori in base alle risposte fornite dagli intevistati, il 60 % degli italiani getterebbe del cibo nella pattumiera almeno una volta a settimana. Il dato è significativo e non aumenta ulteriormente solamente per via della crisi in atto nel nostro Paese.

Piatti a base di terra, succede a Tokyo

Piatti base terra succede Tokyo

Può capitare di trovare dei residui di terra nel piatto. A me succede spesso quando preparo dei funghi o anche l’insalata. Avendoli magari lavati frettolosamente può succedere, così come può capitare di trovarla, ahimè, nei piatti serviti al ristorante.  Ma che la terra venga servita di proposito costituendo addirittura l’ingrediente fondamentale di un menù appositamente ideato, questo ha dell’incredibile. Eppure è così e succede a Tokyo nel ristorante “Ne quittes pas” per mano dello chef Toshio Tanabe.

Barolo: WiMu, il Museo del Vino

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Il WiMu è il Museo del Vino a Barolo, un’opera grandiosa che ha richiesto 44 mesi di lavoro,  3 mesi di studi scientifici  e il lavoro di 270 professionisti, coordinati dal grande architetto svizzero Francois Confino. Il risultato ottenuto è semplicemente geniale, improntato sull’approcio più infantile dell’uomo alla vite. Come hanno già scritto alcuni critici, nulla è come l’immaginazione di un bambino, che fissa nella memoria i concetti che gli interessano. Ecco allora che il WiMu è stato creato con itinerari ricchi di giochi di luci, musiche, immagini, suoni, filmati e giochini dinamici che sollecitano la partecipazione attiva del visitatore, abbandonando le vecchie ideologie standardizzate di esposizione di documenti e attrezzature storiche.