Timballo di scrippelle. Un primo immancabile del Natale in Abruzzo.

di Anna Maria Cantarella Commenta



Le scrippelle sono un piatto tipico della cucina teramana, davvero immancabile durante i pranzi dei giorni di festa e particolarmente a Natale. Si tratta di sottilissime frittatine a base di uova e farina che si cuociono versando l’impasto  in una padella caldissima. Sono molto simili alle crepes francesi che, secondo alcuni, da Teramo furono portate oltralpe al seguito degli eserciti francesi, mentre altri le considerano derivate proprio da queste.
Le scrippelle però differiscono dalle crepes non solo per gli ingredienti ma anche per l’uso che se ne fa. In Abruzzo infatti le scrippelle sono la base di molti piatti salati, che sostituiscono la pasta. E addirittura una ricetta tipica abbruzzese, le scrippelle ‘mbusse, prevede che queste frittatine siano riempite di formaggio e poi servite su un letto di brodo di gallina ruspante. Quella di cui parliamo oggi però, è una ricetta golosissima anche se un pochino più complessa da preparare, che richiede calma per chi lo gusta e pazienza per chi lo deve preparare. Si tratta di un timballo di scrippelle, con ragù di carne, carciofi, besciamella e formaggio. Una vera golosità che piacerà a tutti, grandi e piccini. Le scrippelle vanno cucinate in modo che il risultato sia una sfoglia sottilissima e leggera che poi andrà condita come se fosse una teglia di lasagne. Basterà tenere la fiamma bassa e poi rigirare le scrippelle in modo da cuocerle da entrambi i lati. Riguardo al condimento, potete scegliere di mettere i cuori di carciofo sbollentati oppure, come prevede la ricetta originale, soffriggerli con olio e rosmarino e poi cuocerli in tegame con un po’ d’acqua finchè non saranno diventati tenerissimi.

Timballo di scrippelle


Ingredienti

6 uova | 12 cucchiaio farina 00 | 1 per ogni uovo bicchieri d'acqua | sale | 200 gr. carne tritata di manzo | 200 gr. carne tritata di maiale | 1 lt. salsa di pomodoro | 1 cipolla | 1 carota | 1 gambo di sedano | 200 gr. cuori di carciofi | 200 gr. scamorza | 3 uova sode | 300 gr. parmigiano grattugiato

Preparazione

  Per le scrippelle: amalgamare uova e farina, diluendole con un bicchier d'acqua per ogni uovo; ungere la padella con un poco di olio e versarvi con un mestolo l'impasto. Cuocere a fuoco basso le scrippelle, rigirandole se necessario.

  Per il sugo: in una pentola soffriggere la cipolla, la carota e il sedano. Appena tutto sarà rosolato aggiungete la carne tritata, salando opportunatamente. Aggiungete la salsa di pomodoro e lasciate cuocere per circa 40 minuti.

  Mentre il sugo cuoce preparate i carciofi. In un tegame mettete i cuori di carciofo a rosolare con l'olio. Quando saranno dorati aggiungete acqua tiepida fino a coprirli. Salate, pepate e lasciate cuocere finchè non saranno tenerissimi.

  Per il timballo: disponete sulla teglia unta le scrippelle in modo che debordino; formate uno strato col sugo, i carciofi, la scamorza tagliata a dadini, i pezzetti di uovo sodo e con una spruzzata di formaggio a volontà. Continuate la serie degli strati di scrippelle e condimento, sino ad esaurimento degli ingredienti, lasciando da parte due scrippelle; ripiegate i lembi debordanti dalla teglia e coprite il pasticcio con le due scrippelle rimaste e fiocchetti di burro. Infornate a calore moderato (180°) e cuocete per circa 30 minuti.

  Servite il timballo tiepido.

Per fare un timballo che sia bello anche esteticamente, imburrate la teglia e poi ricopritela interamente di scrippelle e solo dopo procedete creando gli strati di scrippelle e condimento. In questo modo, quando il timballo sarà freddo potrete provare a capovolgerlo per ottenere una vera e propria torta. Se poi non amate i carciofi li potete sostituire con i piselli, i funghi o gli spinaci.