Ricette Cotto e Mangiato: tacchino in salsa tonnata allo yogurt

di Anna Maria Cantarella 3



Ritornata dalle vacanze sono sempre più orgogliosa delle mie ricettine saporite ma light. I giorni di vacanza sono stati momenti di relax e sano divertimento, accompagnati però da qualche pietanza di troppo. Tutta colpa dei miei amici che sono come me, appassionati di buona cucina. Insieme, siamo capaci di fare diventare qualunque viaggio un vero e proprio tour gastronomico. Ad ogni modo, le vacanze sono agli sgoccioli e per rimettersi in sesto con la linea ho scelto una ricetta di Benedetta Parodi, facile, leggera e gustosissima: il tacchino in salsa tonnata allo yogurt. E’ una ricetta che nel libro “Benvenuti nella mia cucina” Benedetta Parodi definisce “portentosa”. Io l’ho provata ieri e vi assicuro che non è un’esagerazione. Provatela!

tacchino in salsa tonnata allo yogurt


Ingredienti

500 gr. petto di tacchino in un solo pezzo | una costa di sedano | una cipolla | una carota | 250 gr. yogurt greco | 100 gr. tonno al naturale sgocciolato | 2 filetti di acciuga | 2 cucchiaio capperi | un cucchiaino di salsa di soia

Preparazione

  Bollire il tacchino con il sedano, la carota, la cipolla e un po' di sale per almeno tre quarti d'ora.

  Mentre la carne cuoce, preparare la salsa tritando lo yogurt greco, il tonno, i filetti di acciuga, i capperi e la salsa di soia. Assaggiare e se necessario, aggiungere un pizzico di sale.

  Terminata la cottura del tacchino avvolgere la carne nell'alluminio e farla raffreddare. Una volta fredda, tagliarla a fette.

  Disporre le fette su un piatto da portata, ricoprirle abbondantemente con la salsa e completare guarnendo con qualche cappero e i pomodorini. Conservare in frigorifero fino al momento di servire.

Se non vi piace il tacchino, per questa ricetta potete utilizzare anche la classica carne di vitello. Però il tacchino costa molto meno e inoltre non si rischia di utilizzare il taglio sbagliato che poi magari, a cottura ultimata, si rivela duro e immangiabile. L’unico inconveniente è che la carne di tacchino va cotta per almeno tre quarti d’ora con carota, sedano e cipolla. Questo passaggio è necessario per sgrassare e profumare la carne. E’ una procedura lunghetta ma necessaria per ottenere il massimo da questa ricetta.

Commenti (3)

  1. posso prepararla anche senza la salsa di soia?

  2. Certo! Puoi eliminarla del tutto, oppure sostituirla con un cucchiaino di senape. Fai tu 🙂

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