Come condire una piadina vegetariana

Come condire una piadina vegetariana

La piadina la conoscerete tutti: è il fiore all’occhiello della gastronomia romagnola. Conosciuta in tutto il mondo rappresenta una delle soluzioni più immediate per un pranzo o una cena sfiziosa e poco elaborata. Nonostante non faccia parte della tradizione della mia regione, dopo averla assaggiata la ripropongo spesso, specie quando vada di fretta e non sappia cosa portare in tavola. Volendola condire in modo che risulti vegetariana ecco di seguito qualche suggerimento utile in caso di mancanza di idee.

Piadina con asparagi e speck

piadina asparagi speck

Il pranzo a volte può essere un’impresa. Con la piadina con asparagi e speck invece oggi ho risolto un bel problema. Non si tratta tanto della quantità di cose da preparare ma del tempo a disposizione, che di giorno è troppo poco specialmente per chi dopo pranzo deve tornare a lavoro. Preparare una piadina è semplicissimo: io ci metto dentro quello che mi piace e che trovo in frigo, aggiungo una fettona di formaggio filante et voilà! Questa volta però ho pensato a qualcosa di più elaborato ma sempre facile da preparare. E vi dirò che la piadina condita con una frittata non è niente male…

La piadina romagnola di Cotto e Mangiato

Piadina romagnola cotto e mangiato

La piadina romagnola è stata per me un mistero per molto tempo. Non riuscivo a capire come prepararla, o meglio, ho letto tante di quelle ricette negli anni da non raccapezzarmi più. Non avendo mai assaggiato l’originale piadina romagnola non sapevo quale dovesse essere il risultato finale e quindi mi affidavo alle ricette che di volta in volta provavo. Poi, dopo avere avuto la fortuna di assaggiarne una in loco (a proposito, ma quanto è buona?) quella di Cotto e Mangiato mi è sembrata davvero un’ottima riproduzione dell’originale.

La piadina romagnola di Cotto e Mangiato si prepara molto semplicemente, così come la maggior parte delle ricette provenienti dalla fortunata trasmissione di Benedetta Parodi. Basta impastare farina, strutto, sale e lievito con il latte nel quale avremo aggiunto del miele. Questo impasto andrà lavorato con dell’acqua, per quanto riguarda la quantità da utilizzare regolatevi con la consistenza dell’impasto, dovrà risultare un panetto morbido.

La ricetta della piadina romagnola con il bimby


La piadina romagnola è uno di quei piatti che ricordano l’estate, le vacanze e soprattutto la riviera romagnola con i suoi tanti divertimenti, il mare e la buona cucina. Un piatto veloce e leggero che secondo me è molto utile anche d’inverno, magari in una veloce pausa pranzo al posto di piatti poco leggeri ed elaborati. Naturalmente se preparata in casa la piadina sarà ancora più buona e sana e potremo farcirla con ciò che più ci piace e quindi salumi, formaggio, mozzarella e pomodoro, verdure, insomma qualunque cosa ci stuzzichi la mente e soprattutto il palato.

Buona variante anche del pane e gustosissimo dolce se accompaganto da nutella o cioccolato, la piadina romagnola è ottima in qualunque occasione e momento. La sua preparazione però è diversa a seconda della città in cui è preparata, infatti dalle parti di Rimini è preparata molto bassa e fine, se ci si addentra verso Cesenatico e Forlì la pasta diventa più alta ma lo stesso friabile da poter essere tagliata a metà e farcita. Quella di oggi comunque è la ricetta della riviera e soprattutto è la ricetta con il bimby.

La ricetta della piadina, oggi ci spostiamo in Romagna

Era da tempo immemorabile che mi frullava in testa questa idea: preparare la piadina in casa, sicuramente non una preparazione tipica delle mie parti, ma la voglia era troppa e cercando in rete, precisamente su un forum di cucina, ho trovato una ricetta che si dovrebbe avvicinare molto all’originale. Uso il condizionale perchè non ho mai assaggiato la piadina in loco e quindi non saprei affermarlo con certezza. Fattostà che la persona che ha postato la ricetta ha assicurato che si trattasse della ricetta utilizzata in casa da anni e di conseguenza mi sono subito fidata. Direi, a conti fatti, di aver fatto bene perchè il risultato è stato molto ma molto soddisfacente. La piadina romagnola può essere considerata come da una citazione di Giovanni Pascoli “il cibo nazionale dei romagnoli“.

La piadina romagnola: come realizzarla stando a casa

Andando in Romagna le strade sono piene di caratteristici chioschi che offrono, condita in tutte le salse, sua maestà la piadina. Sia calda che fredda non ammette rifiuti, di fronte ad un ottima piadina nessuno sa resistere. Di tradizione contadina, come poi molti cibi che oggi abbiamo imparato a valorizzare, anticamente era un valido sostituto del pane, se non addirittura del pasto principale.

Se avete da sempre assaggiato piadine salate da non disdegnare quelle farcite con miele, nutella o marmellata. E’ vero il detto: “Dove non c’è piadina non c’è Romagna”. Tuttavia per chi, come me, non abita in Romagna è possibile ugualmente fare a casa delle ottime piadine.

La ricetta è molto semplice ed il suggerimento per la farcitura è soltanto indicativo, in cucina, si sa, la fantasia ha un ruolo fondamentale! Per la realizzazione l’unica cosa importante da ricordarsi è non aggiungere lievito.
Piadina alle melanzane e funghi ( ingredienti per quattro persone):
  • 1Kg di farina
  • 1lt di acqua calda
  • 20gr di sale
  • 100gr di strutto
  • 300gr di funghi champignon
  • 200gr di prosciutto cotto
  • 200gr di formaggio dolce tipo galbanino
  • 3 o 4 melanzane (a seconda della grandezza)