Come cucinare in modo differente i Calamari Ripieni

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Tra i tanti doni che ci offre il mare, uno tra i più graditi è certamente il calamaro. Questo mollusco è molto apprezzato nelle cucine di tutto il mondo.

Il modo più classico per mangiarlo è fritto, tagliando il corpo del calamaro si formano degli anelli perfetti, che basta infarinare e friggere per ottenere un piatto bello da vedere ed ottimo da mangiare.

Ma tra gli altri modi in cui possono essere cucinati i calamari, a parer mio, spicca la ricetta dei Calamari Ripieni.


Proprio ieri sera ne ho cucinato una versione un po’ personale che ha riscosso l’approvazione dei commensali, i Calamari Ripieni al profumo di Passito di Pantelleria.

Ingredienti per 4 persone:
  • 4 calamari di dimensione media
  • mezzo bicchiere di Passito di Pantelleria

Ingredienti per il ripieno:
  • pangrattato quanto basta
  • 4 bei cucchiai di parmigiano grattugiato
  • una manciata di uva passa
  • pinoli
  • qualche foglia di menta
  • 2 uova
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extravergine d’oliva
  • sale

Preparazione:
la preparazione di questo piatto è molto semplice. Il passaggio più operoso consiste nella preparazione del ripieno. Come prima cosa pulite i calamari e mettete da parte i tentacoli.

Eliminate le ventose più grandi dai tentacoli e tagliateli a pezzettini molto piccoli. Fatto questo saltateli in padella con un po’ di olio ed uno spicchio d’aglio.

Sbattete le uova in una terrina ed aggiungetevi il pangrattato, il parmigiano grattugiato, l’uva passa ed i pinoli e amalgamate tutto per bene.

Tagliuzzate le foglioline di menta ed insieme ai tentacoli aggiungetele al composto, unite un filo d’olio ed un goccio di Passito.

Preparato il ripieno non resta che riempire i calamari. Nel fare questa operazione non esagerate con il ripieno. Durante la cottura i calamari tendono a restringersi ed il ripieno potrebbe fuoriuscire e rovinare l’aspetto estetico del piatto.

Finiti di riempire i calamari, chiudeteli con uno stuzzicadenti e disponeteli in una teglia da forno. Versate sul fondo della teglia il vino Passito, e date un ultima spolverata di pangrattato sui calamari, in modo da far formare una piacevole crosticina dorata sulla superficie. Un filo d’olio, un pizzico di sale ed infornate.

Tenete in forno fin quando la carne dei calamari non diventa bianca ed il pangrattato in superficie dorato. Una volta cotti, disponeteli nel piatto già tagliati, e cospargeteli con il fondo del sughetto di cottura, se necessario fatelo prima ridurre in padella. Guarnite il piatto con qualche foglia di menta e servite in tavola.

E adesso … tutti a tavola!

16 commenti su “Come cucinare in modo differente i Calamari Ripieni”

  1. i calamari ripieni sono uno dei miei piatti forti…io li faccio ripieni di peperoni rossi e gialli e li cuocio nel pomodoro, ma li proverò a fare anche suggerisci tu!

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  2. perchè non anche d’inverno? io sto preparando or ora una peperonata con moscardini e dei tagliolini al nero di seppia (tutto fresco). non ce la farei tutto l’inverno a carne!

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  3. un saluto a tutti!
    Pesce tutto l’anno. io, da buon isolano, non ne posso fare a meno.
    Comunque, devo dire che nei mercati è sempre più facile trovare pesce fresco tutto l’anno. Con il fermo biologico, per ogni stagione si può trovare un pesce diverso.

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  4. @Cecilia:
    Si chiama pesce bandiera o pesce spatola, è un pesce molto lungo e schiacciato.
    Ha la carne bianca e grassa ed ha un sapore ottimo, è molto usato in sicilia ed è ottimi cotto alla brace…

    http://www.benessere.com/alimentazione/pesce/184_Pesce_sciabola.htm

    Una volta era considerato un pesce di poco pregio, tant’è che i pescatori li buttavano in mare o al massimo li portavano a casa propria.
    Ora però è stato scoperto da molti ristoranti ed sta vivendo un periodo di successo (davvero meritato).

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  5. ah ho capito! grazie dell’informazione, qualche volta mi è capitato di vederlo in pescheria ma alla fine non l’ho mai preso, non conoscendolo.
    allora prossima brace pesce spatola!

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  6. “Pesce bandiera”???

    Avevo appena imparato cos’era l”halibut” e il “red snapper” che ecco che esce un’altro animale strano….

    Anzi: quando me lo fate un post sul RED O SUL WHITE SNAPPER????

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  7. ma il red (o white) snapper non sono pesci che non si trovano da queste parti? (mi sembrano i nomi dei pesci che pesco quando gioco con la Wii a Rapala!

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