I canederli, un piatto tradizionale del Natale in Trentino.

di Anna Maria Cantarella 1



Il clima natalizio è certamente rigido specialmente per le regioni italiane del Nord, così anche in vista dei giorni che verranno e della neve che immancabilmente ricoprirà i tetti delle case nel periodo natalizio, oggi vi propongo una ricetta tradizionale del Trentino, che si cucina spesso nei periodi più freddi dell’anno e che costituisce una delle portate più comuni del pranzo di Natale. Stiamo parlando dei Canederli, o più precisamente Knodel, golose e speziate polpettine di pane raffermo immerse in un caldo brodo. Un piatto perfetto in inverno, perchè molto confortevole con il freddo. La ricetta tradizionale vuole che siano salati, ma ne esiste anche una versione dolce. Queste paffute ed invitanti polpette morbide di pane si sciolgono appena sono in bocca, ma fintanto che restano immerse nel brodo restano consistenti ed intatte. La leggenda vuole che i canederli siano un’invenzione di una contadina altoatesina che trovandosi minacciata da una truppa di Lanzichenecchi che invasero il suo maso pretendendo di mangiare, preparò un pranzo utilizzando tutti gli ingredienti che aveva in casa. Ingredienti poveri s’intende, come il pane raffermo e le spezie. I Canederli infatti sono un piatto gustosissimo ma davvero molto economico e velocissimo da preparare. In genere si servono immersi nel brodo caldo di cottura, che tradizionalmente è un brodo di carne. Ma si possono proporre anche conditi soltanto con burro fuso e salvia. In Trentino si preparano tantissime variazioni di canederli: allo speck, agli spinaci, al fegato tritato, alle erbe aromatiche, all’ortica, oppure canederli pressati e arrostiti al formaggio secondo antiche ricette e in gran parte a base di prodotti propri del maso.

Canederli agli spinaci


Ingredienti

300 gr. pane bianco raffermo | 350 gr. spinaci lessati | 2 uova | latte | 100 gr. burro | 2 cucchiaio farina | 2 cucchiaio pangrattato | 1 spicchio d'aglio | 1 cipolla piccola tritata | sale, pepe, noce moscata | parmigiano grattugiato

Preparazione

  In una terrina mettere a bagno nel latte il pane tagliato a dadini molto piccoli. Strizzare bene gli spinaci per togliere l'acqua di cottura, triturarli fini e soffriggerli in padella con l'aglio la cipolla e una noce di burro.

  Lasciarli insaporire quindi toglierli dal fuoco e aggiungerli al pane nella terrina. Unire le uova, il sale, e il pepe una spolverata di noce moscata, la farina e il pangrattato.

  Impastare il tutto e con le mani bagnate preparare i canederli, ne risulteranno una decina, che faremo poi lessare a fuoco basso in acqua salata o brodo di carne per circa 10/15 minuti.

  Dopo averli scolati, sistemate i canederli nei piatti con il brodo di carne, oppure serviteli asciutti e conditi con burro fuso e parmigiano.

Qualche consiglio pratico per preparare dei canederli perfetti. Quando formate i canederli, inumidite le mani con acqua fredda. La pasta non deve restare attaccata al palmo della mano. Schiacciate bene la pasta. Prima di mettere il canederlo nell’acqua, deve avere una forma rotonda e liscia, senza incrinature. Le incrinature permettono all’acqua di entrare nella pasta del canederlo che quindi rischierebbe di cadere in pezzi e il brodo  non sarebbe più così appetitoso. Se infarinate i canederli dopo averli formati, non si sformano più così facilmente.
Vi consiglio infine, di provare mettendo prima un solo canederlo nell’acqua. Se cade in pezzi quando cuoce, aggiungete alla pasta un po’ di farina oppure di pane raffermo.

Commenti (1)

  1. Ciao!
    Scusa tantissimo l’effetto “spam”, ma siamo in poche e abbiamo pochissimo tempo per avvisare tutti di un’importante iniziativa food-blogger contro l’omofobia!
    Trovi tutte le info qui e qui

    grazie! 🙂

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