La Pitta piccante al pomodoro, la sorella calabrese della pizza

di Redazione 4

La pitta è una specie di pizza o di schiacciata, in base alle regioni in cui è fatta, che può esser condita in differenti modi. A prima vista sembrerebbe una pizza, ma pitta e pizza non sono fatte della stessa pasta!

Nell’impasto della pitta si utilizza dello strutto, che rende la pasta più sostanziosa, da un punto di vista nutrizionale, e meno asciutta rispetto alla pasta della pizza, la pasta della pitta risulta più grassa e più gustosa, certamente non si può considerare un piatto light!

La proposta di oggi è una Pitta piccante al pomodoro, una ricetta che sembrerebbe appartenere alla cucina calabrese, ma non sarei pronto a mettere la mano sul fuoco per affermarne l’origine! Poco importa la provenienza, l’importante e che la ricetta sia di nostro gradimento!


Pitta piccante al pomodoro (ingredienti per 4 persone)

Preparazione:
sciogliete il lievito in un po’ di acqua tiepida ed aggiungete un pizzico di zucchero per facilitare la lievitazione. Impastate la farina con il lievito ed un cucchiaio di strutto ed un pizzico di sale. Lavorate fino ad ottenere un impasto compatto e soffice, se necessario aggiungete dell’acqua tiepida.

Formate una palla con la pasta e mettetela in un’insalatiera, leggermente infarinata sul fondo, copritela con un tovaglietta e lasciate lievitare la pasta in un luogo fresco ed asciutto per circa due ore.

Nel frattempo, lavate i pomodori ed immergeteli per qualche istante in acqua bollente, scolateli, sciacqua teli con dell’acqua fresca per farli raffreddare e spelateli. Tagliateli in due, eliminate i semi e tagliateli a pezzi.

Quando la pasta avrà finito di lievitare, stendetela leggermente con il mattarello. Ungete con un po’ d’olio una teglia da forno e disponetevi la pasta. Facendo pressione con il palmo delle mani allargate la pasta fino a coprire tutta la superficie della teglia, fino a toccare i bordi.

Distribuite i pomodori in un solo strato sulla pasta e conditeli con un po’ d’olio, un pizzico di sale e dei pezzetti di peperoncino, usate il peperoncino a vostra discrezione, in base alla vostra tolleranza.

Lasciate cuocere la pitta in forno a 200 gradi per circa 40 minuti, sfornatela e servite subito in tavola. Potrete consumare la pitta anche fredda.

Commenti (4)

  1. Le ricette che ho visto sono decisamente invitanti… ma non puoi mettere un piatto con lo strutto tra quelli vegetariani!
    ciao

  2. Ops … mi era proprio sfuggito! Grazie per avermelo segnalato.
    Ciao

  3. ciao io sono giuseppe ma tutti mi chiamano pasticcio perche in cucina sono una schiappa!!!!!!!!!

  4. ciao a tutti io sono angela e ho 18 anni e sono bravissima con il pane!!!!!!!!!!

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