Barbecue a gas e pietra lavica

di Claudia 2

Io per prima ho dovuto fare un po’ di ricerche per chiarirmi le idee, prima di scrivere questo articolo, che sicuramente sarà anche ricco di imprecisioni e spero che gli esperti di barbecue vogliano c0mpletare le mie parole lasciando dei commenti!

Innanzi tutto partiamo dal presupposto che io in prima persona, anche se non mi sono mai direttamente occupata di tutta la cottura di carne e pesce, ma di marinate, bruschette e simili, ho sempre utilizzato i classici barbecue a carbonella, alimentati con la legna. Mi è capitato però di cenare all’aperto con amici che invece avevano i barbecue a gas, che sono forse più comodi, per chi non ha dimestichezza con fuochi, campeggi, Boy-Scout e tutte le occasioni in cui ci si trova a cucinare con il fuoco! Il barbecue a gas va collegato ad una bombola e a seconda dei modelli troverete una o più manopole, proprio come nei vostri fornelli, che vi permetteranno di accendere il barbecue con la classica scintilla e di iniziare a scaldare o la roccia lavica o il briquette di ceramica, che prenderanno calore e poi scalderanno la vostra carne, il pesce e tutto ciò che vorrete grigliare! I succhi di cottura andranno a cadere sulla fonte di calore e dopo un po’ si infiammeranno, infatti una delle note principali da tenere presente quando si acquista un barbecue è quella che riguarda le fiammate: il barbecue deve permettere ai succhi di prendere calore velocemente e di bruciare evitando pericolose fiammate, che nuocerebbero anche alla cottura dei cibi

 

La roccia lavica utilizzata nel barbecue a gas ha in comune con la pietra lavica utilizzata per la cottura solo le origini “vulcaniche”, nel nostro paese sono infatti abbastanza famose ad esempio le piastre di pietra lavica che vengono prodotte a partire da materia prima raccolta sull’Etna o sul Vesuvio. La roccia lavica utilizzata nei barbecue serve per distribuire il calore prodotto dal bruciatore a gas, mentre le piastre in pietra lavica permettono di cucinare i cibi in modo sano e dietetico.

Esistono molti tipi di pietra lavica, piastre da forno e da fornelli, e poi quelle che possono anche essere sistemate sui barbecue. Solitamente queste piastre vanno unte, l’olio va poi asciugato e infine si lascia scaldare la pietra e poi sopra vi si adagia il cibo da cucinare, carne, pesce, verdure, si può cucinare praticamente quasi tutto! Devo dire che ho trovato pareri discordanti, alcuni ne parlano come una manna dal cielo per l’assenza di condimenti abbinata agli ottimi risultati, un modo per cucinare in modo gustoso stando a dieta e mangiando in modo salutare; c’è invece chi semplicemente consiglia di informarsi bene sul prodotto prima di acquistarlo, per i metodi di cottura e pulizia ad esempio, queste piastre sono molto delicate e possono graffiarsi o spaccarsi, se non utilizzate e maneggiate nel modo giusto.

Commenti (2)

  1. La pietra lavica con i barbecue a gas è davvero uno spettacolo! La carne viene ottima e fa anche un grande effetto con gli amici!!
    Buon appetito a tutti!

  2. @ Stefano:
    Bene Stefano, mi fa piacere questo tuo commento, non sono una grandissima esperta di barbecue e ho fatto tante ricerche per questo articolo, almeno corrispondono a verità! Buona domenica.

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