Penne all’ortolana con pancetta
Per gli intramontabili amanti della pasta asciutta, ecco un primo sfizioso e gustoso, nato dall'esigenza di improvvisare una cena per degli ospiti d'eccezione molto speciali....i suoceri!....ospiti, che nessuno vorrebbe deludere!
Qualche sera fa, all'improvviso, sento suonare al campanello e...panico...i suoceri!!!
E adesso che faccio?
Cosa gli preparo per cena?
Pizza? No, troppo scontata.
Arrosto e insalatina? No, troppo banale.
Apro il frigo ed avevo davvero poco, anzi di meno!
Erano già le 20:00, quindi addio spesa fulmine al Super....
Scatta il piano B....inventiamo!
Sicurissima di me, li invito a restare a cena e gli preannuncio che gli avrei una specialità che ho fatto “tante volte”, e, che per l'occasione, rifarò apposta per loro!....ovviamente, non sapevo assolutamente cosa avrei fatto e soprattutto, qualsiasi cosa avessi fatto …... l'avrei fatta per la primissima volta!.....altro che averla fatta tante volte!
Ma guardate cose è venuto fuori con un po' di fantasia e soprattutto con pochissimi ingredienti....
Adesso posso dirvi con sincerità che è stato un successone e che sicuramente è una delle paste asciutte che rifarò.
Penne all'ortolana con pancetta
![]() | Fate rosolare la cipolla in poco olio, aggiungere la pancetta, poi i funghi e di seguito i pomodori secchi tagliuzzati (foto 1). Tagliate la carota a cubetti piccolissimi (foto 2), aggiungetela al condimento, tagliate anche grossolanamente il sedano (foto 4) ed aggiungete anche lui al condimento (foto 5). |
![]() | Fate cuocere fino a quando le verdure non si saranno appassite (foto 6). |
![]() | Cuocete la pasta in acqua salata e zafferano (foto 7), scolatela al dente, amalgamatela al condimento, aggiungete il pepe e servitela con una spolverata di parmigiano ed una di pan grattato abbrustolito (foto 8). |
- foto 1
- foto 2
- foto 3
- foto 4
- foto 5
- foto 6
- foto 7
Ho servito le mie penne super improvvisate con un bel vino della mia amata Sicilia: un Planeta bianco, ed esattamente “La Segreta”, un vino giovane, allegro, vivace, dal profumo dei nostri agrumeti e dei frutti a polpa bianca e dolce, e dal sapore fresco ed esuberante, ottimo compagno per una serata in compagnia.
2 Commenti

























Buoonaaaaaaaaaaaaaaaa!!!
Ma i pomodori secchi che dici tu qua non si trovano!!!
@ Luca:
peccato! perchè i pomodori secchi non macerati sott’olio sono più turgidi e sodi, ma questa pietanza puoi farla anche con i pomodorini sott’olio, viene buona uguale.