Camino acceso poltrendo sul divano con delle caldarroste fumanti ed un buon bicchiere di vino novello a fare compagnia: questo il quadretto che si prospetta con i primi freddi. Ma quest’anno, come fa sapere la Coldiretti, le castagne scarseggiano. A causa della lunga e torrida estate appena trascorsa e di un parassita, il “Cinipide galligeno del castagno” proveniente dalla Cina, la produzione di castagne risulterebbe addirittura dimezzata. Così le castagne non potranno accompagnare adeguatamente il vino novello, la cui commercializzazione quest’anno è stata anticipata al 30 ottobre.
vino
I migliori vini del Lazio, caratteristiche e qualità
I vini del Lazio vengono prodotti nelle colline intorno a Roma. Alcuni di loro da anni valorizzano l’enologia della regione, troppo a lungo vincolata dai “facili consumi” della Capitale e iniziano ad acquisire una posizione dignitosa sul mercato.
Barolo: WiMu, il Museo del Vino
Il WiMu è il Museo del Vino a Barolo, un’opera grandiosa che ha richiesto 44 mesi di lavoro, 3 mesi di studi scientifici e il lavoro di 270 professionisti, coordinati dal grande architetto svizzero Francois Confino. Il risultato ottenuto è semplicemente geniale, improntato sull’approcio più infantile dell’uomo alla vite. Come hanno già scritto alcuni critici, nulla è come l’immaginazione di un bambino, che fissa nella memoria i concetti che gli interessano. Ecco allora che il WiMu è stato creato con itinerari ricchi di giochi di luci, musiche, immagini, suoni, filmati e giochini dinamici che sollecitano la partecipazione attiva del visitatore, abbandonando le vecchie ideologie standardizzate di esposizione di documenti e attrezzature storiche.
Abbinamento vino con minestrone o zuppe
L’abbinamento vino-minestrone (o con altre zuppe) in tavola sembra facile, ma non lo è. In queste ricette della tradizione italiana sono presenti parecchi ingredienti all’interno di ciascun piatto che richiedono particolari attenzioni. Il minestrone o zuppa di verdure che dir si voglia è uno dei punti di forza della cucina mediterranea. Servire una crema o una minestra agli ospiti è considerato sempre molto elegante, ma a volte è molto difficile abbinare un vino. Gli ingredienti principali solitamente sono verdure ed ortaggi, a cui si aggiungono erbe eromatiche e spezie, in altri casi salumi ed insaccati il tutto cosparso dall’immancabile formaggio grattuggiato. Il nostro compito adesso è indiviuare quali sono i vini che meglio si abbinano.
Abbinamento vino e cibo: i funghi porcini

Barolo, Re dei vini rossi

I vini rossi delle Langhe

Pinot Nero, caratteristiche e abbinamenti
Il Pinot nero (o Pinot noir) tra tutti i vitigni a bacca rossa viene considerato un vino di fama mondiale, uno dei più nobili e più difficili, perchè richiede condizioni climatiche molto particolari e spiccate doti nella vinificazione e specifiche attenzioni in cantina durante la sua evoluzione. I suoi grappoli sono molto compatti, formati da acini dalla buccia blu scuro piuttosto sottile, poveri di sostanza colorante, con un’acidità marcata e tannini molto modesti. La sua maturazione è molto precoce, tanto da rendere difficile lo sviluppo degli aromi, ma facile la procreazione di muffe.
Teroldego Rotaliano, vino autoctono del Trentino
Il Teroldego Rotaliano è un vino autoctono per eccellenza. C’è da quasi mille anni e cresce al meglio in un lembo di terra pianeggiante nel cuore del Trentino, grazie alle bizzarrie di due fiumi che s’incrociano. Essi sono i padri di questo vitigno e nascono da due lati diversi della regione: l’Adige ha caratteri austriaci, il Noce più nostrani. Mescolano le loro acque in questa piana ma, al tempo stesso fanno da linea di confine tra due lingue e culture, quella austro-germanica e quella italica.
Come riconoscere un buon vino: i segreti del sommelier
Degustare un vino significa tradurre le sensazioni in parole. Molti vorrebbero far credere che descrivere il vino richieda doti e tecniche particolari. Non è vero. Tutti possiamo imparare a farlo. Vi mostro quanto possa essere facile e divertente.
Vini rossi frizzanti italiani, lista dei migliori

Ormeasco di Pornassio, vino doc della Liguria
L’Ormeasco di Pornassio, doc dell’entroterra d’Imperia, in Liguria è un vitigno importato dal Piemonte che colora la riviera ligure di Ponente fin dal 1300. Dalla suggestiva cornice del castello medioevale di Pornassio, si è subito immersi tra i vigneti dell’alta valle Arroscia, estrema appendice settentrionale della provincia di Imperia, in cui nasce questo vino antico: l’ Ormeasco di Pornassio.
Mortadella: festival internazionale a Zola Predosa il 5-6-7 Ottobre
La capitale mondiale della produzione di mortadella, ospita per il sesto anno consecutivo Mortadella Please, il Festival internazionale della mortadella. Il primo week end di ottobre, precisamente il 5, 6 e 7 ottobre prossimi, Zola Predosa, cittadina produttrice della regina indiscussa della gastronomia bolognese, ospiterà estimatori e curiosi in un percorso di sapori con ben 6 tappe presso le quali sarà possibile degustare piatti a base di mortadella accompagnati da un vino d’eccezione, il Pignoletto dei colli bolognesi.
XXVIII sagra dei funghi porcini, a Bema il 9 settembre 2012
Anche quest’anno come avviene ormai da 28 anni, la Pro Loco di Bema, comune alpino situato nel Parco Regionale delle Orobie Valtellinesi in provincia di Sondrio, organizza la sagra dei funghi porcini. L’evento, caratterizzato da una serie di iniziative pensate per i visitatori, si snoderà attraverso le immancabili degustazioni, le mostre, la musica e i giochi organizzati per intrattenere i più piccoli. La sagra avrà luogo il 9 settembre 2012 e si propone di esaltare i prodotti di stagione, ovvero i funghi porcini provenienti dai boschi delle Orobie, e di gustare insieme i prodotti del territorio.









