I calamari ripieni di Cotto e Mangiato

di Ishtar 0



Non mi capita spesso di comprare i calamari, anzi per la verità non mi capita spesso neanche di cucinare il pesce, non perchè non mi piaccia, ma perchè mi trovo sempre a corto di idee. I calamari però li adoro e quelle poche volte che li acquisto li preparo sottoforma di anelli fritti. Questa volta però ho voluto provare i calamari ripieni di Cotto e Mangiato. Di calamari ripieni esistono diverse varianti: ripiene di uova, di verdure, ed io stessa ne ho assaggiate diverse, ma questa di Cotto e Mangiato è stata sicuramente una delle mie preferite.

Calamari ripieni


Ingredienti

300 gr. calamari | 1 uovo | 1 patata | 100 gr. mortadella | 100 gr. parmigiano grattugiato | 1 spicchio aglio | prezzemolo | vino bianco | 1 bottiglia passata di pomodoro | 1 pizzico sale | peperoncino | olio evo

Preparazione

  Pulire i calamari con cura avendo l'accortezza di non romperli. Lessare la patata ed una volta cotta passarla allo schiacciapatate. Fare raffreddare ed aggiungere l’uovo, il parmigiano grattugiato, la mortadella tritata finemente, l'aglio ed il prezzemolo tritati ed il sale.

  Amalgamare bene e riempire i calamari. Chiuderli ad uno ad uno con uno stuzzicadente. Versare dell'olio evo in una padella, aggiungere aglio e prezzemolo tritati, aggiungere anche i calamari e farli soffriggere da entrambi i lati. Irrorarli con del vino bianco.

  Aggiungere la passata di pomodoro e del peperoncino a piacere. Cuocere per circa 20 minuti. Dopo 10 praticare un foro nei calamari con uno stuzzicadente per fare in modo che non si rompano.

Patate lesse e mortadella all’interno, che, anche se in abbinamento con il pesce fa storcere un pò il naso, all’assaggio è di un sapore unico. Ricordatevi di pulire bene ma delicatamente i calamari per evitare che si rompano. Inoltre, dopo averli riempiti chiudeteli con l’aiuto di uno stuzzicadente  e a metà cottura praticate dei piccoli fori per evitare che “scoppino” irrimediabilmente.

Appena acquistati è bene che i calamari vengano subito puliti con l’eliminazione delle viscere, e, se di piccole dimensioni, consumati lo stesso giorno. Come riconoscere un buon calamaro al momento dell’acquisto? La pelle delle essere liscia e umida, i tentacoli interi e la carne di un bianco candido.

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