Avanzi dei cenoni: buttarli via? Assolutamente no, ecco come usarli

Oltre otto italiani su dieci nei giorni che seguono il Santo Natale si ritrovano a mangiare gli avanzi dei cenoni, piuttosto che del pranzo del 25 dicembre. Ebbene, tutti questi cibi vengono recuperati in cucina, anche perché sta aumentando la sensibilità nei confronti dell’abbassamento degli sprechi e della sostenibilità ambientale. Non è, però, solamente una questione di rispetto del verde che c’è intorno a noi, ma tale scelta ha ovviamente anche delle solide basi economiche.

Panettoni e cotechini, al via i saldi

Al via i saldi invernali e non solo su abbigliamento e accessori: scattano i saldi invernali anche per i prodotti tipici delle feste di Natale e di fine anno che possono essere acquistati anche con sconti che arrivano al 70%. 

stollen, pane di natale

L’occasione è ghiotta per poter acquistare prodotti di qualità a prezzi decisamente contenuti visto che le feste sono praticamente passate: fra i prodotti in saldo, i cotechini, i tradizionali dolci, pandori, i panettoni, ma anche i torroni e la frutta secca o lo spumante. Le indicazioni arrivano dalla Coldiretti che ricorda come la conclusione delle festività coincide anche con la possibilità di poter concretamente risparmiare anche sulla tavola. 

Natale, come evitare gli sprechi a tavola

Dal Natale al Capodanno non mancano le occasioni di trascorrere del tempo con la famiglia e con gli amici: fra pranzi e cene non mancano però gli sprechi alimentari che aumentano proprio in questo periodo. Ma come riuscire a conciliare le feste senza sprecare? Le dritte arrivano dal “Quintalogo” firmato dal promotore del movimento e della campagna Spreco Zero, Andrea Segrè. 

Con poche, cinque mosse, è possibile risparmiare e non sprecare. 

Natale e Instagram, la top ten dei piatti re dei social

In tempi di social, le feste di Natale restano legate alla buona tradizione della cucina italiana, ma senza dimenticare la modernità.

La novità dell’anno consiste nell’instagrammabilità dei piatti, nuovo trend che dimostra l’esistenza di un “menu natalizio 2.0” toccando il resoci di post #ChristmasMenu. Lasagne, panettone e tortellini restano al top della classifica. 

Restano le lasagne le regine della classifica social con la bellezza di 570.903 post interamente dedicati su Instagram. Secondo posto fra i piatti di Natale più quotati, si conferma invece il panettone, il dolce tradizionale della tradizione milanese che ha ottenuto ben 348.728 condivisioni.

Natale, come mangiare con moderazione senza rinunce

La Vigilia è arrivata e fra brindisi, cene e pranzi, il rischio di ritrovarsi con qualche chilo in più è veramente concreto. Ma riuscire a stare a tavola e godersi la compagnia senza troppe rinunce è possibile: la guida anti-senso di colpa stilata dal Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina Igp in occasione delle tavolate natalizie offre pochi, ma utili consigli.

Secondo le stime infatti nel corso del periodo festivo possono essere accumulate fino a 1500 calorie in più al giorno che potrebbero anche trasformarsi in 5 chili alla fine delle feste anche se nel peggiore dei casi. 

Natale, i piatti tipici delle regioni italiane

Una spesa media di 90 euro a famiglia per il pranzo di Natale degli italiani che verrà consumato soprattutto a casa insieme a parenti e ad amici. Questi i dati che emergono dall’analisi della Coldiretti/Ixè e che mettono in evidenza un calo del 4% della spesa rispetto allo scorso anno.

Confermato un ritorno alle tradizioni, il ritorno al fai da te intorno alla cucina, la scelta del buon cibo e del buon vino che rappresentano anche un momento di svago, relax e affermazione personale. Meglio scegliere le materie prime di qualità, ma le scelte degli italiani si rivolgono soprattutto allo spumante, al panettone e al pandoro. 

Natale, le tendenze gastronomiche che spopolano su google

È la carne bianca a spopolare sulle tavole degli italiani in occasione del Natale: la conferma arriva dai dati raccolti su Google Trends, il servizio che svela le ricerche degli italiani online svelando le preferenze a tavola anche in occasione delle feste. 

 

capponeCarne bianca sì, ma con qualche differenza: il cappone la fa da padrone soprattutto al Nord, mentre al Centro e al Sud piacciono soprattutto la faraona e il tacchino e la tacchinella spopola sulle tavole degli abruzzesi. 

Che la carne bianca più ricercata sia il cappone, con un picco registrato il 24 dicembre, lo confermano le ricerche soprattutto nel Nord Italia e in particolare in Valle D’Aosta, Lombardia ed Emilia Romagna. 

Natale e Capodanno, gli italiani scelgono il ristorante

Natale e feste di fine anno in casa e in famiglia? Sì, ma non solo. Il 70% degli intervistati italiani festeggerà le feste al ristorante: questo emerge dai dati raccolti nel sondaggio condotto da TheFork, la principale app di prenotazione di ristoranti in Europa.

Tot idee per apparecchiare la tavola di Natale 2016

Insomma le abitudini degli italiani stanno lentamente cambiando e cominciano ad attestarsi sulle abitudini della Spagna (con il 70% di clienti che sceglie il ristorante), i Paesi Bassi (53%) e il Portogallo (58%). Si sceglie di festeggiare al ristorante soprattutto il Capodanno (53%) e a seguire il Natale (48%).

Natale, come non ingrassare durante le feste

L’arrivo dell’Immacolata Concezione segna ufficialmente l’inizio delle festività natalizie, ma il rischio di ingrassare nel lasso di tempo compreso fra Natale ed Epifania è veramente dietro l’angolo. Dolci sempre a disposizione, cenoni e pranzi in famiglia non aiutano affatto tanto che gli studi dimostrano che proprio in questo periodo la bilancia sale di mezzo chilo in media, un aumento di peso che resta addosso tutto l’anno. 

Ma come trascorrere serenamente le feste senza il rischio di ritrovarsi con qualche chilo in più?

natale, feste, Tot idee per apparecchiare la tavola di Natale 2016

I consigli arrivano dagli scienziati del The Bronfenbrenner Center for Translational Research presso la Cornell University sul magazine USA Psychology Today. 

Natale, due ricette di riciclo con il panettone

Inevitabile che lo spreco di cibo in occasione del Natale: molto spesso in occasione del giorno di Santo Stefano gli italiani si ritrovano alle prese con gli avanzi del giorno prima, fra antipasti, primi, secondi, contorni e ovviamente dolci di ogni genere. Ma come riutilizzare gli avanzi della cucina nella giornata di oggi senza sprecare?  Le dritte arrivano dagli chef che consigliano di realizzare piatti  riciclati all’insegna del gusto e della dieta mediterranea, ma anche del risparmio.

panettone, Menù della Vigilia di Natale 2016

E se non riuscite a riciclare tutto il giorno successivo, si può anche congelare quello che era fresco come suggerito dai nutrizionisti visto che il metodo di congelazione è assolutamente sicuro e consente di conservare il cibo senza intaccare i benefici nutrizionali. L’importante è di non ricongelare alimenti già scongelati.