Minestra maritata della Puglia

Vi piacciono le ministre? Allora conoscere senza dubbio la minestra maritata, un primo piatto tipico della regione Puglia che viene preparata con verdure lessate e ripassate nella pancetta.

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Questo vi fa intuire che si tratta di una minestra molto gustosa e saporita, ricca di ingredienti che potrete anche personalizzare. Potrete decidere di variare non solo la scelta delle verdure, ma anche sostituire il pecorino con il parmigiano, più leggero. 

4 ricette tradizionali pasquali napoletane FOTO

La patria del buon cibo anche a Pasqua non si smentisce e sforna una serie di prelibatezze gastronomiche. Ogni regione ha le sue ed oggi vorrei proporvi 4 ricette tradizionali pasquali napoletane con annesse foto, perchè anche l’occhio vuole la sua parte. Inutile dire che la Campania spicchi per pietanzae succulente in genere, ed anche nel caso della prossima festività che ci apprestiamo a celebrare, non ci delude. Scoprite insieme a noi quali sono i quattro piatti più gustosi della tradizione pasquale napoletana.

Menù di Natale napoletano

Menù Natale napoletano

Credo che la cucina italiana, per la quale siamo tanto apprezzati all’Estero, non abbia rivali, la sua grandezza sta ovviamente nelle specialità delle singole regioni. Tra queste trovo che nella cucina campana ci siano una serie di ricette perfette per costituire un Menù di Natale napoletano da leccarsi i baffi. Come in tutte le città anche Napoli ha una sua tradizione gastronomica natalizia. Scopriamo insieme i piatti che ne fanno parte in questo menù di Natale napoletano.

Un classico napoletano per il pranzo di Natale: la minestra maritata

minestra maritata

La foto non rende molto onore a ciò che la minestra maritata è davvero, un piatto classico, saporito, caldo e antico, un piatto povero e al tempo stesso ricco, ma di tradizioni e storia. Il modo in cui viene chiamata questa minestra, maritata, deriva proprio dal fatto che le verdure e la carne si “maritano”, si sposano, in un connubio perfetto, per dar vita a un piatto davvero saporito, proprio nel senso di ricco di sapori, ricchezza di gusto.

La ricetta è mutata nel tempo, e infatti il mascariello, ovvero la guancia del bue, che trovate in ricetta, così come l’orecchio di maiale sono ormai stati sostituiti da parti di carne, soprattutto di maiale, come la cotica, che servono ad insaporire le verdure. Ci sono dei tagli di carne che si sono persi nel tempo, ma secondo me esiste ancora qualche nonna che prepara la minestra maritata con l’orecchio di maiale e il mascariello. Anche per le verdure il discorso è particolare, infatti, nel napoletano, sono i fruttivendoli (o ortolani) che si preoccupano di selezionare le verdure e dividerle in mazzetti, in modo da dare la giusta quantità (e qualità) di verdure a seconda delle persone per cui si prepara la minestra, considerando che queste verdure vanno poi anche pulite. I classici sono la scarola, la verza, la cicoria, la borraggine e l’ortica. In ricetta è citata anche la torzella, un particolare tipo di cavolo, riccio, detto anche cavolo greco.