SmartQsine: la app che ti dice se hai finito il latte o il caffé

Sei al supermercato e non ricordi se hai finito la passata di pomodoro? Hai fatto la lista della spesa, ma come al solito hai perso il foglietto e non sai più cosa devi acquistare? Il bimbo piange perché si addormenta solo con il biberon di latte e ti accorgi di averlo finito, ora che i negozi sono chiusi? Stai preparando la besciamella, per un pranzo speciale e ti rendi conto che il burro non basta? Oppure sei come me una di quelle tipe che compra ogni volta di tutto, per poi trovarsi 10 pacchi di farina difficilmente consumabili entro la data di scadenza? Oggi la soluzione allo stress da dispensa c’è e si chiama SmartQsine, una StartUp tutta italiana e decisamente facile da utilizzare oltre che utile.

SmartQsine

Lo sapevate che…

Come promessovi eccoci arrivati al consueto appuntamento settimanale della nuova rubrica “Lo sapevate che…

  • se il tacchino, ha zampe di colore rossa­stro vuoi dire che è vecchiotto? Per un buon risultato in padella scegliete tacchini con le zampe tendenti al nero.
  • Per riconoscere l’uovo fresco, basta mettetelo in un reci­piente con acqua salata: se è fresco si deposita sul fon­do orizzontalmente, se è vecchio galleggia o rimane sospeso?
  • Il parmigiano genuino non deve presentare variazio­ni di colore tra la parte centrale e quella più esterna, vi­cino alla crosta, e che inoltre deve avere la pasta colore paglierino, perché, se è più chiara, il formaggio è troppo magro?
  • Se il burro è genuino, strizzandone un po’ fra le dita non devono uscirne goccioline e non deve schizza­re quando frigge?

Lo sapevate che…

Da oggi vi proporremo una serie di post settimanali che vi daranno dei piccoli, ma utili, e soprattutto pratici consigli su tutto ciò che riguarda il mondo dei fornelli e ciò che gli gira attorno; piccoli segreti e trucchetti sul come cavarvela sempre anche davanti a qualche pasticcio, e consigli sul come e cosa acquistare tenendo presente prezzo e qualità! Fateci sapere se questi “consigli” in “pillole” vi tornano utili….

Iniziamo subito.

Lo sapevate che:

  • per rimediare a un brodo mal riuscito, basta aggiungere un bicchierino di cognac o di marsala per ogni litro di brodo?
  • Se la minestra o qualsiasi liquido risulta troppo salato, basterà aggiungere una patata sbucciata e fare cuocere per 15 minuti?
  • Se dovete correggere una salsa troppo acida basta utilizzare dello zucchero; se risulta troppo dolce aggiungetevi del latte acido; se ritorna troppo acida è bene buttarla!

Organizzarsi in cucina: la dispensa

E’ sera, siamo arrivate stanche dal lavoro, convinte che in casa avevamo un barattolo di pomodoro e della pasta, al massimo due spaghetti e la cena è risolta! Ci cambiamo, ci mettiamo in ciabatte, apriamo l’anta della dispensa e …… il vuoto più totale. Eppure eravamo convinte di avere in casa qualche cosa. Per fortuna queste cose capitano raramente tuttavia per essere sempre pronte a qualsiasi evenienza impariamo ad organizzare la dispensa in maniera ordinata ed efficiente.

Diciamo innanzi tutto che una buona dispensa di base deve permetterci di cucinare in autonomia per almeno una settimana. Per i tempi che corrono non è consigliabile effettuare la spesa giornalmente in quanto ciò pesa, e non poco, sul budget mensile, e poi perché si rischia di comperare tutta una serie di alimenti inutili tralasciando invece quelli basilari. Impariamo invece ad effettuare una spesa importante ogni 15/20 giorni sempre munite di lista della spesa e rivolte all’acquisto di alimenti a lunga conservazione e scatolame in genere.

Fare la spesa da casa con un click? Comodo e veloce. Raccontateci le vostre esperienze

Fare la spesa da casa con un click? Comodo e veloce

 

Da quando Internet è in ogni casa è sempre più diffusa l’abitudine di comprare tutto in rete: libri, elettrodomestici, vestiti e perchè no, anche alimenti. Da qualche tempo a questa parte infatti l’e-commerce di alimentari è stato oggetto di una crescita irrefrenabile e si sono moltiplicati i siti che offrono la possibilità di fare la spesa comodamente seduti sul proprio divano. La maggior parte di questi negozi virtuali offrono i loro servizi a zone geografiche abbastanza ristrette così che possono permettersi di rifornire i propri clienti anche di alimenti freschi e deteriorabili.

 

Uno dei principali portali che offre questo servizio è Esselunga, uno dei primi a lanciarsi in questo business in Italia. Sul sito della catena di supermercati basta iscriversi e di volta in volta riempire il proprio carrello virtuale. Fare la spesa on line ha una serie di vantaggi oltre all’evidente comodità: si evitano le code alla cassa, si risparmia tempo e soprattutto è molto più semplice risparmiare sui prodotti. Mi spiego meglio: volete comprare dell’acqua minerale? Facendo la spesa on line potrete confrontare tutti i prezzi di tutte le acque e scegliere non solo quella che preferite ma anche quella che vi conviene di più, senza contare che non dovrete fare la fatica di caricarvi da sole in macchina 6 casse d’acqua.

 

Esselunga non consente di pagare in contanti alla consegna, ma del resto oggi tutti hanno una carta prepagata per gare acquisti on line in tutta sicurezza e Pay Pal, o le sue alternative, offrono garanzie. Il costo della consegna qui è 7,90 (6,90 se la spesa supera le 110 euro) e per l’ora basta indicare la fascia di tempo in cui saremo a casa (ad esempio dalle 18 alle 20).