Cavolo ripieno dalla Prova del Cuoco

di Ishtar Commenta



Cavolo verza

Tra le varie tipologie di cavolo io adoro letteralmente la verza. Potrei mangiarla per giorni e giorni semplicemente cotta in padella con poco olio. Ecco perchè, non appena imbattutami nella ricetta del cavolo ripieno di Luisanna Messeri, direttamente dalla Prova del Cuoco, ho subito voluto cimentarmi. Si tratta di una pietanza appagante che prevede una preparazione non propriamente veloce. Il composto con il quale la verza andrà riempita, infatti, è costituito da un arrosto di maiale cotto in precedenza almeno per un’ora e mescolato poi con il resto degli ingredienti.

Cavolo ripieno


Ingredienti

1 cavolo verza | 1 pezzo di scamerita | 2 spicchi d'aglio | un rametto di ramerino | 50 gr di grana | 1 uovo | noce moscata q.b. | 2 fette di pane | sale e pepe | olio evo

Preparazione

  Cuocere fino a mezza cottura il cavolo intero in abbondante acqua bollente salata, una volta privato delle foglie esterne, quelle più dure.

  Porlo capovolto a scolare, quindi aprire le foglie ad una ad una ed una volta arrivati al centro preparare a farcia: macinare l'arrosto di maiale cotto precedentemente per 1 ora coperto, in un tegame, con un filo d'olio, l'aglio ed il ramerino, il sale ed il pepe.

  Mescolarla con il pane bagnato con il sugo di cottura, con il formaggio, il tuorlo, un pizzico di noce moscata, il sale e il pepe. Farcire il centro del cavolo con il composto ottenuto.

  Adesso chiudere bene le foglie legando il cavolo a croce e terminare la cottura nel sugo dell'arrosto unendo a piacere un pezzetto di burro.

Nulla vieta, però, di potere utilizzare degli avanzi per ottenere un ripieno altrettanto gustoso o di optare per la classica carne macinata da mescolare con uova, formaggio ed aromi. Il cavolo ripieno può costituire la portata ideale in una cena autunnale. Accompagnatelo con un contorno di verdure miste saltate in padella o con delle patate cotte al forno. Provate anche le lasagne di cavolo verza, le penne cavolo e caciotta, direttamente dalla cucina romana, e l’insalata di cavolo e speck.