Ricette col cavolo romano: le penne cavolo e caciotta

di Ishtar Commenta



Il cavolo romano mi ha sempre affascinato, la forma perfetta, sembra quasi che sia stato disegnato nei minimi particolari. E’ quasi un peccato doverlo tagliare o dividerlo in cimette per utilizzarlo poi in cucina. Il cavolo romano può essere sia consumato crudo e condito semplicemente con aglio, olio e limone, oppure lesso e passato in padella, o ancora molto buona è la minestra a base di cavolo romano. Il cavolo romano si contraddistingue per il sapore dolce, infatti preferisco abbinarlo spesso a degli alimenti dal sapore deciso come ad esempio il gorgonzola che ne esalta il gusto grazie al contrasto tra i sapori. Questo ortaggio ha un basso contenuto di calorie, solo 25 per 100 gr. Il suo alto potere saziante lo rende particolarmente adatto a chi sta seguendo una dieta ipocalorica. La ricetta di oggi? La pasta con i broccoli romani e caciotta (o, se preferite, formaggio marzolino). Un’accoppiata di sicuro successo, come spiegavo qualche riga sopra. Se volete, potete aggiungere a questo primo una patata lessa a cubetti.

Pasta con cavolo romano


Ingredienti

un broccolo romano medio-piccolo | 3 cucchiaio olio extra vergine di oliva | 80 gr. formaggio marzolino o caciotta morbida a cubetti | 1 pizzico zenzero in polvere | 1 pizzico peperonino macinato | una manciata di prezzemolo tritato | sale | 400 gr. penne lisce | 100 gr. gorgonzola

Preparazione

  Pulite il broccolo togliendo i gambi e le foglie e dividete le cimette in parti grandi più o meno quanto una noce (tenete da parte un paio se volete decorare il piatto).

  Scaldate lolio in un tegame (rosolatevi pure uno spicchio daglio se vi piace, magari solo un po schiacciato così poi potete toglierlo facilmente a fine cottura) e rosolate il broccolo con il peperoncino per qualche minuto. Aggiungete un bicchiere di acqua calda e coprite con un coperchio per una ventina di minuti o comunque finché il broccolo si sarà ammorbidito (eventualmente aggiungete ancora un po dacqua perché al momento di buttarvi la pasta non dovrà essere del tutto asciutto), quindi aggiungete sale e zenzero.

  Scolate la pasta molto al dente (un paio di minuti prima del termine ufficiale) e terminate la cottura nel broccolo al quale avrete aggiunto il gorgonzola a pezzi, che, amalgamandosi con la pasta, formerà una gustosissima crema. Ovviamente non dimenticatevi a questo punto di unire anche la dadolata di formaggio a mantecare il tutto.

  Aggiungete una spolverata di prezzemolo e servite in tavola ben caldo.

Un piccolo consiglio pratico: per evitare che l’odore (chiamiamola pura puzza) dato dalla cottura del cavolo, rimanga in casa per ore ed ore, mettete nella pentola con l’acqua nella quale farete bollire il cavolo, della mollica di pane imbevuta di aceto: vedrete che i “danni” saranno contenuti. Per questo primo ho scelto di abbinare al cavolo della caciotta che, posizionata direttamente nella padella con il cavolo, a fine cottura, crea una crema appetitosa fondendosi insieme con l’ortaggio. Dopo averlo acquistato, se è fresco, il cavolo romano si conserva per qualche giorno in frigo, se invece lo conservate da cotto ricordatevi che non dura molto, anzi, cercate di consumarlo il prima possibile.