Orzotto con zucchine e zafferano

di Anna Maria Cantarella Commenta



L’orzotto con zucchine e zafferano è un’ottima alternativa al solito risotto, che vi permetterà di scoprire quanto l’orzo sia versatile in cucina, per impreziosire le minestre ma anche per preparare dei primi piatti originali, proprio come questo. Si tratta di cucinare l’orzo come fareste per un risotto, dunque non è neanche una ricetta difficile o complicata. Non vi resta che mettervi all’opera e provare.

orzotto zucchine zafferano

orzotto con zucchine e zafferano


Ingredienti

300 gr. orzo perlato | 200 gr. zucchine | una bustina di zafferano | 20 gr. parmigiano grattugiato | 70 cl. brodo vegetale | 20 gr. olio evo | sale

Preparazione

  Lavate le zucchine e tagliatele a tocchetti. Scaldate metà dell'olio evo in un tegame e unite le zucchine. Regolate di sale e continuate la cottura per altri 7 minuti circa, mescolando continuamente.

  Scaldate il brodo in una pentola. Tostate 3 minuti l'orzo in una casseruola con un filo di olio evo, poi aggiungete un terzo delle zucchine rosolate e continuate la cottura per circa 25 minuti, aggiungendo pian piano il brodo come si fa per la cottura di un risotto.

  Frullate e riducete in crema le zucchine rimaste, allungando se necessario con due cucchiai di brodo. Aggiungete la crema di zucchine all'orzo verso la fine della cottura.

  Aggiungete lo zafferano e amalgamate tutto con cura, allungando ancora un poco con qualche cucchiaio di brodo per non fare asciugare troppo l'orzotto.

  Mantecate l'orzotto alle zucchine con il parmigiano per 2 minuti e servite caldo.

L’orzo è un cereale molto versatile in cucina. Si può utilizzare in molte ricette al posto del riso, ad esempio nell’insalata di orzo, che è un piatto leggero e fresco perfetto per la bella stagione. In commercio si trova in genere l’orzo perlato, cioè un orzo sottoposto a una lavorazione industriale che lo raffina e lo rende più chiaro e soprattutto più facile da cucinare. Infatti l’orzo integrale ha tempi di cottura molto lunghi e richiede un ammollo di molte ore. Altrimenti potreste scegliere un orzo decorticato, cioè quello a cui è stata tolta la parte esterna ma che richiede comunque un ammollo di 1 ora almeno. Le differenze dal punto di vista nutrizionale tra i vari tipi non sono evidenti, eccezion fatta per le fibre che ovviamente sono molto di più nell’orzo integrale.

Se l’idea dell’orzotto vi piace, potreste provarlo in altre varianti ad esempio l’orzotto con zucchine e gamberetti, l’orzotto con zucchine e menta, oppure l’orzotto con zucchine e fiori di zucca o carote. Vi suggeriamo anche altre ricette per gustare l’orzo: insalata di orzo con broccoli e sogliola, zuppa d’orzo alla forchetta di Marco Bianchi, tortino di orzo e verdure, polpette di orzo ricetta vegan, insalata di orzo perlato, orzotto alla zucca e pancetta, orzotto agli asparagi.

Photo Credits | Salvomassara / Shutterstock.com