Pesce spada alla ghiotta, un mix di sapori siciliani

di Roberto 6

Una ricetta tutta sicula per cucinare in modo, a dir poco, saporitissimo il pescespada. Un mix di molti dei prodotti tipici della trinacria usati per preparare un piatto che tutti, turisti per primi, apprezzano e ne vanno “ghiotti”!

Infatti, si tratta di una ricetta per veri ghiotti, che unisce sapori decisi come quelli dei capperi e delle olive a gusti più tenui e delicati come quello del pesce spada e dei pomodorini. Il nome della ricetta ne rivela la bontà: Pesce spada alla ghiotta.

Questa ricetta è comune in tutta la Sicilia, ma per antonomasia, la preparazione alla ghiotta, o agghiotta, cioè con un sughetto di capperi olive e pomodoro, è tipica della cucina messine, che con maestria antica cucina in questo modo, oltre al pesce spada, il pesce stocco, o baccalà.


Pesce spada alla ghiotta (ingredienti per 4 persone)

Preparazione:
iniziate con il preparare tutti gli ingredienti che occorrono per preparare questo piatto. Staccate le coste del sedano ed eliminate i filamenti e grattate la superficie, lavatelo e tagliatelo a dadini, per il momento mettetelo da parte in un piatto.

Lavate i pomodorini e tagliateli a metà. Preparate anche le olive, snocciolatele e tagliatele in 4 parti. Infine sciacquate abbondantemente i capperi per eliminare il sale.

Adesso mondate e lavate la cipolla, tritatela finemente e fatela soffriggere leggermente in una padella dal bordo alto con dell’olio. Quando la cipolla si sarà dorata leggermente aggiungete il sedano e lasciate che si imbiondisca.

Dopo qualche minuto di cottura aggiungete anche i capperi e le olive, lasciate che sprigionino il loro sapore nel sughetto quindi condite con sale e pepe se necessario, ricordando che i capperi e le olive sono, di per se, salati.

Ora adagiate le fettine di pesce spada sul sughetto e disponetele l’una accanto all’altra. Lasciatele cuocere circa 7 minuti da un lato e poi voltatele delicatamente, mettete in padella anche i pomodorini e terminate la cottura a fuco lento per altri 7 minuti circa. Se occorre aggiustate di sale.

Quando i pomodorini saranno leggermente appassiti ed il pesce cotto, togliete la padella dal fuoco, e disponete le fette di pescespada sui piatti cospargendo la superficie con il sughetto di cottura.

Commenti (6)

  1. è perfetta anche mia nonna messinese la faceva cosi buona giornata

  2. Anzitutto è una ricetta esclusivamente messinese, la preparazione cosi come descritta è alquanto corretta, previo alcuni accorgimenti, ad esempio, il sugo deve essere corposo, quindi non vanno utilizzati i pomodorini (non dobbiamo cucinare una livornese) ma va la salsa di pomodoro, cosa principale non va assolutamente utilizzata nella ricetta originale il trancio affettato del pesce spada, è troppo asciutto per questa ricetta e va bene per la griglia, bensì le cosiddette “surre” che fanno parte del dorso, sono più grasse, umide e danno un gusto al sugo che non ha pari. In terzo luogo assieme al soffritto va rosolato anche il pesce e poi aggiunta la salsa terminandone la cottura cosi come descritto in ricetta.

  3. Ma percaso sei Alessandro Borghese?
    Ottima ricetta ho seguito i tuoi consigli complimenti!

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