Kibbi Naya: polpettine di carne di agnello cruda con burghul

di Redazione 4

Il Cedro, uno dei simboli del Libano.

Anche se i primi focolari sono vecchi di migliaia e migliaia di anni e tutti noi siamo abituati a cucinare quasi tutto perchè ci piace il sapore della carne o del pesce solo quando sono ben cotti, ci sono realtà culinarie in cui carne cruda e pesce crudo hanno un ruolo importante se non addirittura predominante.

Uno dei paesi che ancora oggi prevede ricette a base di carne cruda è il Libano.
La parola Libano si scrive Lubnān in arabo mentre il nome completo è ﺍﻟﺠﻤﻬﻮﺮﻴﺔ ﺍﻟﻠﺒﻨﺎﻨﻴﺔ,, traslitterato Al-Ǧumhūriyya al-Lubnāniyya, ossia “Repubblica libanese”.
Il Libano è uno stato del Vicino Oriente che fa parte dei cosiddetti Paesi Mediterranei, e quindi uno dei capostipiti della cucina più rinomata nel mondo e di cui noi occupiamo i primi posti.

La ricetta libanese che vi propongo è un esempio di come una carne dal gusto estremamente “acuto” come quella d’agnello che ricorda le carni selvatiche, può essere sdrammatizzata e resa delicata e piacevole al palato con l’unione di conosciutissime erbe aromatiche come la menta e il prezzemolo.
Provare per credere!

KIBBI NAYA (Ingredienti per 4 persone)

  • 400 gr carne di agnello magrissima e macinata fine
  • 100 gr burghul
  • 2 cipolle
  • 1 cucchiaio di pinoli sgusciati
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 2 cucchiai di menta tritata
  • 4 noci sgusciate
  • 2 cucchiaini di olio extra vergine d’oliva
  • Sale e pepe nero q.b.

Fate imbiondire con l’olio in una padella una cipolla tritata dopodichè alzate la fiamma e aggiungete 100 gr di carne; lasciatela rosolare per circa 10 min. mescolando in continuazione. Unite alla carne le noci tritate, il prezzemolol e la menta, bagnate con mezzo bicchiere d’acqua, salate e pepate ( il pepe deve essere generoso!) e tenete tutto sul fuoco basso per altri 10 min. Lasciate riposare al caldo.
Lavate bene il burghul, mondate grossolanamente la seconda cipolla e impastate il tutto con la restante carne, i pinoli, sale e pepe: l’impasto deve risultare piccante.
Formate delle palline che accomoderete sul piatto da portata dove lascerete libero il centro.
Scaldate la salsa, versatela nel centro del piatto e servite immediatamente.
E’ d’obbligo l’uso delle mani!

Commenti (4)

  1. Buonissimo , confermo, sai per completare il piatto sarebbe interessante preparare insieme del Tabule, se vuoi la ricetta te la mando

  2. Grazie!!! Mandami pure la ricetta:) Mi ha sempre incuriosito..
    Uno di questi giorni metterò la ricetta del cuscus alla tripolina che mia nonna, nata a Tripoli, ha imparato a fare quando era ragazza..

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