Sformato di aragosta, prepariamo gli antipasti per il Natale

di Claudia 0



L’aragosta. Ce la concediamo in pochissime occasioni, per svariati motivi. Uno tra i primi è il prezzo elevato, sia per acquistarla e prepararla a casa che per ordinarla al ristorante. Un altro motivo riguarda invece la qualità del prodotto, e vale sia per il discorso domestico, quindi dobbiamo e vogliamo affidarci ad una pescheria di fiducia per comprare una buona aragosta e lo stesso vale anche quando si mangia fuori, in molti infatti si permettono questo crostaceo d’eccellenza solo dove sanno di poterlo gustare ben cucinato, e in fondo torniamo sempre al discorso economico, non si può spendere tanto per un prodotto che non sia davvero di qualità! Oggi vi propongo lo sformato di aragosta, un antipasto davvero prelibato e che vi farà fare un gran figurone a Natale!

Sformato di aragosta


Ingredienti

1 aragosta di circa 1,5 kg | 1/2 cucchiaio senape inglese in polvere | 1 cucchiaio cognac | 2 cucchiaio besciamella | 2,5 dl panna | 3 fogli colla di pesce | sale | pepe bianco | per guarnire: lattuga, limone, rapanelli

Preparazione

  Lessare l'aragosta, aprirla ed estrarre tutta la polpa. Tagliarla e pestarla con cura nel mortaio, insieme alla besciamella. Trasferirla in una terrina capiente e unire il sale, il pepe bianco e mezzo cucchiaio di senape sciolta in poche gocce d'acqua.

  Ammollare la colla di pesce, strizzarla con cura e scioglierla a bagnomaria, quindi unirla al composto all'aragosta insieme al cognac. Mescolare bene e passare al setaccio.

  Montare la panna, quindi mescolare ancora l'impasto di aragosta e unire la panna a poco a poco, senza smettere mai di mescolare e facendo attenzione a non farla smontare.

  Versare il composto in uno stampo (per sformati e soufflè) foderato con un telo umido. Battere lo stampo per eliminare eventuali vuoti, coprire con un piatto e porre in frigo per 12 ore a riposare.

  Passato il tempo di riposo capovolgere lo stampo delicatamente su un piatto da portata da guarnire con foglie di lattuga, spicchi di limone e rapanelli finemente affettati.

Credo che il periodo natalizio sia ottimo anche per permettersi questi piccoli lussi in cucina, soprattutto in questo particolare momento in cui siamo volti al risparmio su tutti i fronti. E’ pur vero che non sarà nel vero spirito natalizio lo sfarzo culinario, ma in molte famiglie la spesa per i pranzi e le cene di Natale si divide, e in questo modo se ognuno mette la sua parte ci si può concedere tutti quello che da soli non si può.

Discorso economico a parte questa ricetta è davvero sopraffina, lo sformato d’aragosta va necessariamente proposto in occasioni importanti, con il suo sapore caratteristico, il colore delicato, impiattato con cura e gustato lentamente.

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