Aspic di aragosta: un secondo regale ed importante

di liulai 2


Gli aspic sono preparazioni variegate a base di carne, pesce o verdure con gelatina. Si preparano piacevolmente in primavera ed estate in quanto queste pietanze sono ottime da gustare fredde. Non è la prima volta che vi parliamo degli aspic, in passato vi abbiamo voluto deliziare con un vero e proprio corso di preparazione su questo piatto, oggi invece di vogliamo dare una ricetta per la realizzazione di un’ aspic davvero regale e suntuoso. Volete stupire i vostri ospiti con un’opera d’arte? Un piatto chic e che lascerà il segno? Prepariamo un aspic di aragosta allora!
Aspic di aragosta (ingredienti per quattro persone)
  • 500gr di polpa di aragosta, pulita e lessata (anche in scatola)
  • 150gr di salsa maionese pronta
  • 500gr di gelatina di brodo, molto limpida e collosa (ottenuta con il preparato in pacchetti)
  • 2 piccoli tartufi neri (facoltativi)
  • qualche pezzettino di peperone rosso
  • 3 cetriolini sott’aceto
  • 1 uovo sodo affettato a dischetti
Per guarnizione:



Preparazione:
Attrezzatura: uno stampo di circa 3/4 di litro, dalle pareti alte, di forma conica o quattro stampi piccoli; una spatola. Amalgamate bene in una scodella la maionese con 200 grammi di gelatina. Sgocciolate bene la polpa di aragosta, poi tagliatela a fette rotonde regolari, asciugatela con delicatezza e spalmatela con il composto di maionese e di gelatina. Decorate con i cetrioli, i tartufi a fettine, i pezzetti di peperone rosso e l’uovo sodo a dischetti la superficie dei medaglioni di aragosta e collocateli all’interno di uno stampo adatto, avendo cura di foderarne prima il fondo e l’interno con altra gelatina e di sistemare le fette in modo che la parte decorata risulti rivolta verso l’esterno. Riempite poi il centro dello stampo con la rimanente gelatina, lasciate leggermente fondere, livellatene la parte superiore, quindi passate lo stampo per due ore in frigorifero lasciando che il tutto si rapprenda perfettamente. Al momento di inviare in tavola tuffate per qualche istante la base dello stampo in una catinella contenente acqua molto calda, quindi ricopritene la sommità con un piatto di servizio rotondo e, trattenendo bene sia l’uno sia l’altro, rivoltate entrambi con rapidità, in modo da ottenere un aspic sformato in maniera intatta: contornatelo allora con l’insalata russa. Si può sostituire questo unico aspic con quattro confezioni individuali, suddividendo gli ingredienti in quattro stampini.

Vini consigliati: Trentino spumante brut servito a 8 °C; Ischia bianco superiore (Campania) a 8 °C; Champagne a 8°C.

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