La ricetta delle orecchiette alle cime di rapa, dal paese della “pizzica”

Taranta, pizzica, chiese barocche, olio, mare, trulli e negroamaro sono tutte cose che fanno pensare ad un paese molto conosciuto per la sua bellezza sia storica che naturalistica: la Puglia. Terra natale di personaggi del calibro di Lino Banfi e di gruppi come i Sud Sound System e dei Negramaro, magnifico scenario per la serie tv del “il giudice Mastrangelo“, con Diego Abatantuono, quando si parla di Puglia è, però, inevitabile pensare alle orecchiette alle cime di rape.

Le cime di rapa, sono delle specie tardive di broccolletti, ed essenzialmente sono i primi germogli fiorali, che vengono asportati, per far si che la pianta ne possa produrre di nuovi. La maniera più comune in cui vengono cucinate è “strascicate” in padella, e cioè, prima sbollentate e poi saltate in padella con olio ed aglio, ed è proprio con le cime di rapa strascicate che si condiscono le famose orecchiette.

L’orecchietta è indubbiamente il formato di pasta che istantaneamente fa pensare alla Puglia, territorio dai sapori genuini e semplici. Questo tipo di pasta solitamente veniva fatto in casa, l’impasto è fatto con semola di grano duro macinata finemente, modellata poi in cordoni, da cui si ottengono degli gnocchetti, che, con un abile colpo di pollice, vengono modellati in una specie di piccola conchiglia. Tradizionalmente, tali conchiglie erano strascinate su un pezzo di legno ruvido, per far si che avessero la superficie rugosa per meglio assorbire i condimenti.


Orecchiette alle cime di rapa

Ingredienti:
  • orecchiette fresche
  • cime di rapa
  • aglio
  • olio extravergine d’oliva
  • sale e peperoncino

Preparazione:
Lavate le rape prendendone solo le cime e le foglioline più tenere. Fatele sbollentare e dopo dieci minuti scolatele, avendo l’accortezza di conservare l’acqua di cottura. Soffriggete l’aglio e il peperoncino in una padella e saltate le cime di rape. Fate cuocere le orecchiette nell’acqua di cottura delle cime di rape, e una volta pronte scaldatele in padella con le cime di rapa, mescolate bene e servitele calde con una spolverata di pecorino ed un filo d’olio a crudo, meglio se pugliese.