Pasqua, per un italiano su due, carne d’agnello a tavola

di Fabiana 0

Nonostante gli accorati appelli delle associazioni animaliste, l’alimento più tradizionale sulla tavola degli italiani resta ancora la carne d’agnello che tornerà puntuale, e quasi onnipresente, in un pranzo su due di Pasqua nella case, negli agriturismi e nei ristoranti italiani.

Questo almeno secondo i dati riportati dalla Coldiretti/Ixe‘ in occasione dell’imminente Pasqua. È proprio la Coldiretti a lanciare l’ennesimo appello a sostegno della presenza della carne di agnello sulla tavola di Pasqua. 

La metà della carne di agnello viene acquistata proprio in questo periodo e se la associazioni animaliste parlano di una vera e propria mattanza di agnellini, la Coldiretti fa notare che come il tradizionale pranzo di Pasqua rappresenti in effetti un appuntamento fondamentale per la sopravvivenza dei pastori. Quest’anno poi c’è una ragione in più per acquistare la carne di agnello che consiste nel salvare il lavoro dei circa 4mila pastori terremotati che non hanno ancora abbandonato le aree colpite dal sisma di Lazio, Marche, Abruzzo e Umbria. A sostegno delle 213mila pecore e capre nella zona colpite dal sisma, parte l’iniziativa #SalvaUnPastore forte anche dei dati della Coldiretti/Ixe secondo cui 1/3 degli italiani (34%) acquisterà carne d’agnello italiana mentre il 12% ha scelto di comperarla direttamente dal produttore.

Insomma meglio garantirsi la qualità della carne di agnello a denominazione di origine o quella garantita da marchi di provenienza territoriale, ma anche di rivolgersi direttamente ai pastori facendo leva sugli oltre 60mila gli allevamenti di pecore presenti in Italia e spesso concentrati nelle aree più marginali del nostro Paese.

AGNELLO AL FORNO PATATE E CARCIOFI

COSTOLETTE AGNELLO AL FORNO

 

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