Crêpes alla nutella, panna montata e cocco. E un po’ di storia…

di Paola Pagliaro 9

crepe

La crêpe è una cialda sottile, preparata con farina, latte, uova e burro e fatta cuocere, alternativamente su entrambi i lati, su una superficie rovente, dalla più comune padella alla crêpiera professionale. Il nome crêpe deriva dal latino crispa, che significa increspato. Al di là della distinzione fra variante salata e crêpes dolci, una più sottile demarcazione viene operata in Francia sulla base del tipo di farina utilizzato: farina di frumento o farina di grano saraceno (la cosiddetta farina di grano nero). In genere la prima viene destinata alla preparazione delle crêpes dolci, le seconda ad un impasto salato.

Malgrado si consideri una specialità francese, la crêpe ha degli equivalenti in numerosi altri Paesi: l’injera in Etiopia, la tortilla in Messico, la dosa in India e il talo nei Paesi Baschi. In Italia si possono gustare delle ottime crêpes soprattutto nel Salento, in Puglia, dove è la variante dolce ad aver avuto la meglio. Nei numerosi chioschi presenti per le strade di Lecce, Otranto, Gallipoli e nella maggioranza dei comuni della zona, si possono gustare delle squisite crêpes ripiene di cioccolata, panna, crema di whisky e cosparse con noccioline, torrone, cereali, polvere di cocco. Ce n’è per tutti i gusti. Ma per chi è lontano dalla terre del Salento, oggi propongo la ricetta delle crêpes dolci, da fare e gustare comodamente a casa!

Procuratevi gli ingredienti (dosi per 4 quattro persone):

  • 250 grammi di farina
  • 2 uova
  • ½ litro di latte
  • 1 cucchiaio di olio d’oliva (in alternativa una noce di burro)
  • nutella o marmellata per il ripieno (meglio la Nutella, però!)
  • cocco in polvere
  • riso soffiato
In un recipiente abbastanza capiente, unite la farina e lo zucchero e aggiungete le uova e l’olio. Amalgamate il tutto e mescolate energicamente l’impasto fin quando scompaiono i grumi (se avete un robot da cucina è il momento di usarlo). Coprite con un panno e lasciate riposare un’ora a temperatura ambiente. Trascorso il tempo di riposo (se non possedete una crêpiera) scaldate una padella media, che avrete precedentemente cosparso di burro, e versateci due cucchiai di pastella, in modo da rivestirne il fondo. Una volta pronta la prima faccia, bastano uno o due minuti, girate aiutandovi con un piatto e fate cuocere anche dall’altro lato.

Una volta cotta, piegatela a metà e spalmatene un lato con nutella o marmellata (suggerisco la nutella!) e cospargete di polvere di cocco, cereali, riso soffiato, noccioline e tutto quello che più preferite. Nutella e cocco è una delle associazioni che più sono apprezzate. Una volta completato il ripieno, piegate a metà una seconda volta. La crêpe è pronta! Per i più golosi: aggiungete panna montata ad una delle due estremità, il miglioramento non è solo scenografico, ve lo assicuro!