Carciofi alla trapanese
Strano a dirsi ma vero, e non è per essere “ruffiana” come si dice dalle mie parti, ma, grazie a mia suocera ho imparato tante cosine graziose in cucina. Oggi, come vi ho anticipato ieri, nell'articolo sulle orecchiette ai carciofi, feta greca e arancia, vi illustrerò come, proprio “la suocera”, mi ha insegnato a fare i carciofi alla Trapanese. Tra tutte le ricette che vi ho postato, questa è davvero la più semplice e leggera; quindi andrà benissimo per tutti, grandi, piccini, golosi e per tutti coloro che sono perennemente a dieta o che semplicemente, vogliono depurare un po' il loro corpo dopo le feste ed in attesa delle leccornie di Carnevale.
Carciofi alla trapanese
Pulite i carciofi come in foto 1, 2 e 3, privateli delle foglie più dure (foto 4, 5, 6) e metteteli a bagno per una ventina di minuti con acqua sale e limone (foto 7), per far si che non si anneriscano.
Fateli gocciolare a testa in giù in un tagliare e batteteli, sempre a testa in giù (foto 8) per farli aprire, come delle rose (foto 9).
Disponeteli in un tegame dai bordi alti (foto 10), conditeli con olio,sale e pepe, versate sul fondo del tegame un bicchiere d'acqua (foto 11) e fateli cuocere a fuoco medio per 40 minuti satando attenti a non fare asciugare l'acqua.- foto 1
- foto 2
- foto 3
- foto 4
- foto 5
- foto 6
- foto 7
- foto 8
- foto 9
- foto 10
- foto 11
Come vi dicevo ieri a pietanze a base di carciofi come queste la cosa migliore da abbinare è un bel salutare, semplice e purificante bicchiere di acqua.




3 Commenti
























[...] pietanza! Frittella! Come avevo fatto a non pensarci! Mi sembrava di sentirne già il profumo…carciofi…fave…piselli…finocchietto selvatico di montagna…! Certo, soprattutto in periodo di [...]
Si hanno un ottimo aspetto…. grazie .. ho stampato la ricetta per mia moglie