Pollo alla birra

di Paciulina Commenta



Pollo birra

Come avrete modo di vedere, la ricetta che Paciulina sta per proporvi è di una semplicità disarmante ma, al tempo stesso, un piatto di sicuro successo. Il pollo alla birra -in tedesco Kiep en bier – è un secondo piatto perfetto per ogni periodo dell’anno e piace proprio a tutti. Il pollo, infatti, è un tipo di carne bianca già di per sé molto saporita e che, in cottura, ha bisogno davvero di pochissimo condimento per risultare gustosa. In questo caso, non dovrete far altro che cuocere il pollo nella birra, almeno per metà del tempo. Mentre, infatti, nella prima parte della cottura viene insaporito da pochissimo olio (ricordate che il pollo rilascia per conto proprio già molta materia grassa!) e uno spicchio d’aglio, verso la fine viene irrorato dalla comunissima birra bionda per diventare ancor più tenero e irresistibile.

Personalmente, cucino questo pollo alla birra sia come portata principale di una cena fra amici che come secondo piatto di un pranzo con più portate accompagnandolo, magari, con un’insalata fresca o con le più tradizionali patatine fritte. In questi giorni, poi, può essere un’ottima alternativa per cucinare il pollo in modo diverso e aggiungerlo alle vostre idee per le numerose occasioni che si presentano durante le festività natalizie.

Pollo alla birra


Ingredienti

1 pollo | 33 cl. birra bionda | 4 cucchiaio olio di oliva | 1 spicchio aglio | sale | rosmarino

Preparazione

Tagliate il pollo in pezzi, sistemateli in una casseruola e aggiungete l’olio e lo spicchio d’aglio sbucciato. Cuocete con il coperchio per circa 30 minuti, fino a quando le porzioni di pollo non saranno leggermente rosolate. Versate la birra nella casseruola, continuate la cottura a fuoco vivo e senza coperchio per farla evaporare. Unite il rosmarino e servite ben caldo.

I tempi di cottura indicati nella ricetta sono da riferirsi ai polli ruspanti, quelli allevati in modo naturale e dunque con una carne più soda. Se acquistate il vostro pollo da allevamento, è probabile che la sua carne sia più tenera e delicata e tempi di cottura così elevati, perciò, potrebbero compromettere la riuscita del piatto.

Alla ricetta base, ovviamente, si possono apportare molte modifiche per realizzare delle varianti ancor più gustose! Potete, per esempio, aggiungere al vostro pollo la cipolla tritata o cubetti di pancetta e speck. Ancora, potete arricchirlo con i funghi e le carote, o impanarlo nella farina prima di rosolarlo nell’olio di oliva.

Ci si può sbizzarrire, dunque, perché il pollo è un tipo di carne molto versatile e che si presta a moltissime preparazioni in cucina. Avete mai provato, per esempio, la crema di pollo come delicato ripieno dei paccheri al forno? Magari ve ne parlo la prossima volta…

Alla prossima ricetta!