Trota salmonata al vino bianco

È la trota il pesce più allevato in Italia con 35.100 tonnellate prodotte nel 2017 come conferma l’Associazione Piscicoltori Italiani aderente a Confagricoltura.

La trota è un pesce di acqua dolce che di caratterizza per il sapore delicato e la consistenza delle carni: può essere preparata in tanti modi diversi, al forno, in padella per un risultato sempre apprezzato.

Ricette veloci secondi piatti Filetti trota burro

La ricetta di oggi è quella della trota salmonata al vino bianco, una preparazione veloce e particolarmente adatta per l’estate. 

Insalata di trota salmonata allo yogurt

Avete mai mangiato la trota salmonata? Trattasi di un pesce d’acqua dolce caratterizzato da carni ben sode e da un sapore abbastanza delicato che può essere esaltato dagli ingredienti scelti, di volta in volta, per il suo condimento. Oggi vi propongo la ricetta dell‘insalata di trota salmonata allo yogurt. Secondo di pesce estremamente semplice ma ricco di gusto nel quale, ad accompagnare la trota, ci sono dello yogurt misto a succo di limone ed erba cipollina.

Insalata di trota salmonata allo yogurt

Cotto e Mangiato, ricette pesce: trota salmonata impanata

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Il salmone, così come la trota salmonata, sono pesci che fanno davvero benissimo alla salute e quindi per questo motivo vanno cucinati in modo che non perdano le loro proprietà nutritive. Proprio in casi come questo Cotto e Mangiato e i consigli di Benedetta Parodi ci vengono incontro, proponendoci molto spesso suggerimenti, metodi di cottura e ricette che rendono i cibi buonissimi, senza farci perdere troppo tempo e senza pasticciare troppo, preparando così dei piatti deliziosi, come questo ad esempio, riuscendo anche a badare alla linea, alla salute e al portafoglio, visto che capita davvero molto spesso che dalla trasmissione in tv, così come dal sito o dai libri ci vengano proposte ricette che comportano anche spese davvero minime.

Questa trota salmonata è l’ideale come proposta per una cena in famiglia, semplice e veloce, ottima per variare un po’ quando si parla di pesce e oltretutto potrete proporre questo pesce al forno anche per un pranzo in famiglia, con mamma e zie, che vedrete vi chiederanno la ricetta per riproporla anche nelle loro cucine. 

I pistacchi: buoni anche col pesce

Il pistacchio (Pistachia vera) e’ orginario di una vasta zona dell’Asia Minore, Siria e Turchestan: diffuso soprattutto in Iran, Turchia, Grecia e Siria, è stato introdotto recentemente anche negli Stati Uniti, mentre in Italia viene coltivata quasi esclusivamente in Sicilia. Appartenente alla famiglia delle Anarcadiaceae, l’albero del pistacchio è di altezza media intorno ai 4-5 metri, ma puo’ superare anche gli 8-10 m. Ha una corteccia di color grigio cenere, una chioma ampia e branche pendule. Il legno e’ duro e pesante, giallo intenso nelle piante giovani e rosso bruno in quelle adulte. Fiorisce in aprile-maggio e presenta fiori apetali, mentre il frutto e’ una drupa monosperma, con mallo sottile, peduncolata, ovale. Il seme, contenuto in due valve giallo crema o biancastro, unico e allungato, di colore verde chiaro, ricco di olio e proteine, sostanze estrattive inazotate e vitamine è la parte commestibile, e può esser consumata sia fresca che dopo tostatura.

Acquistate sempre pistacchi con il guscio integro e dal colore brillante, segno di avvenuta maturazione sulla pianta, ed evitate quelli con la polpa raggrinzita in quanto troppo vecchi e non più commestibili. I pistacchi si conservano per sei-sette mesi in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce, chiusi ermeticamente, altrimenti prendono un sapore ed un odore sgradevoli. Consigliati nell’alimentazione dei bambini e degli sportivi in quanto altamente energetici, i pistacchi sono però controindicati in casi di gastroenterocoliti, ulcere gastroduodenali, malattie del fegato, diabete e obesità.

La coltivazione del pistacchio è molto impegnativa e faticosa: le piante infatti fruttificano solo una volta ogni due anni e crescono di norma in terreni accidentati, dove è estremamente difficile far uso di macchine per operazioni colturali; inoltre i pistacchi vengono raccolti a mano, uno ad uno, tenendosi in equilibrio con sacchi di tela legati al corpo.