Tacchino alla panna e funghi

Lo ammetto: non utilizzo così tanto spesso la carne di tacchino in cucina, ma di fronte la ricetta del tacchino alla panna e funghi non ho proprio saputo resistere. Si tratta di un secondo piatto semplice ma sfizioso che, con pochi accorgimenti, diventa cremoso ed irresistibile. Certo, prevede una cottura piuttosto lunga, ma vi assicuro ne valga la pena: al termine della preparazione vi ritroverete di fronte della carne che si scioglie letteralmente in bocca.

Tacchino panna funghi

Fettine di fesa con crema al basilico

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Il basilico è uno dei profumi che più mi ricordano l’estate. Oggi il cielo è un po’ grigio e io ho voglia di portare in tavola un piatto colorato e gustoso, ma che sia leggero perchè l’estate è alle porte e la temutissima prova costume si avvicina. Ho scelto le fettine di fesa con crema al basilico perchè penso che siano perfette per fare un pranzo leggero senza rinunciare al gusto. Avete presente il pesto di basilico? La salsetta con cui accompagnare le fettine di fesa è praticamente un pesto a cui ho aggiunto tre cucchiai di panna da cucina per renderlo più cremoso e vellutato e smorzarne un po’ il sapore deciso. Il mio pranzo oggi sarà molto semplice: un piatto di fettine di fesa con crema al basilico accompagnate da un contorno di insalata di pomodorini. Semplicemente perfetto!

Fesa di tacchino ripiena, un piatto corposo per le grandi occasioni

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Domenica darò il meglio di me in cucina. Si tratta di un’occasione un po’ speciale e merita un pranzo luculliano, fatto con tanto amore e pieno di squisite portate. Ho già pensato agli antipasti e al primo, ma sul secondo ero un po’ indecisa. Stanca del solito vitello, avevo voglia di cucinare qualche sfiziosa ricetta a base di pollo. Poi, sfogliando le pagine di un ricettario, mi sono imbattura in questa ricetta della fesa di tacchino ripiena ed è stato subito amore. Ho deciso che mi impegnerò per prepararla anche se non si tratta di una ricetta facilissima e richiede un po’ di tempo e di impegno in più del solito. Però sono sicura che sarà molto apprezzata, è troppo buona per non stupire tutti!

“Dimagriti” i bovini, una ragione in più per sceglierli

Uno studio dell’Inran riporta dati interessanti circa la quantità di grassi dei tagli più nobili dei bovini, stimati in diminuzione del 50 % circa rispetto a dodici anni fa, a tutto vantaggio del loro uso in cucina. Esistono infatti differenze sottili e poco appariscenti anche all’interno di una stessa classe di animali: la composizione e la digeribilità delle carni fresche varia a seconda della specie, dell’età, del sesso, ma anche dello stato fisiologico e della alimentazione dell’animale. I costituenti che maggiormente variano sono due: acqua e grasso.

E’ proprio a proposito dei grassi che si evidenziano le modifiche più sostanziali nel corso degli ultimi anni. Il risultato dello studio Inran (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione), protrattosi per diverso tempo, ci informa che la carne che arriva attualmente alla nostra tavola è diversa, più povera in grassi saturi: emerge chiaramente come negli ultimi 12 anni (gli ultimi dati ufficiali risalgono infatti al 1996) la composizione nutrizionale della carne sia profondamente cambiata soprattutto con riferimento al contenuto in grasso.

Tale quota, nei diversi tagli di carne bovina analizzati, risulta ampiamente ridotta grazie a sistemi di alimentazione degli animali sempre più controllati e rispettosi delle loro esigenze naturali e a sistemi di allevamento improntati al massimo rispetto del benessere degli animali allevati.