I testaroli al pesto, un piatto tipico della Lunigiana

di Ishtar Commenta



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Piatto tipico della Lunigiana, zona a cavallo tra la Toscana, e la Liguria, i testaroli costituiscono un piatto appartenente alla cucina povera. Facili da preparare in casa vengono accompagnati in questa ricetta dal pesto. Contraddistinti dalla paziente lavorazione, dall’accurata cottura e da un condimento fresco e profumato, a partire da farina ed acqua nasce un piatto degno della migliore tradizione gastronomica.

testaroli al pesto


Ingredienti

250 gr. farina bianca | pesto fresco fatto in casa | 2 cucchiaio olio evo | 4 dl acqua

Preparazione

  Setacciare in una ciotola la farina bianca con una presa di sale. Fare una fontana e versare a filo l'acqua mescolando con una frusta.

  Si deve ottenere una pastella dalla consistenza fluida ma consistente. Unire l'olio e mescolare ancora.

  Preparare la piastra sfregandola prima con una patata e poi con dell'olio, quindi metterla a scaldare sul fuoco.

  Versare al centro della padella un mestolo di padella e rotearla per distribuirla uniformemente sulla superficie.

  Appena la crespella sarà cotta da un lato, girarla e farla dorare anche dall'altra parte. Tagliare i testaroli a rombi irregolari con una rondella. Cuocere i testaroli in acqua bollente e tirarli fuori quando riaffiorano in superficie.

  Condirli con il pesto diluito con poca acqua di cottura.

La cottura dei testaroli, come vuole la tradizione dovrebbe avvenire sui testetti, ossia dei tegamini di argilla che vanno posizionati sulla brace del camino. Ovviamente non è facile reperirli in tutte le parti d’Italia, quindi possono tranquillamente essere sostituiti da delle comuni piastre di ghisa.  E se vi avanza dell’impasto potete cuocerlo in una sfoglia più sottile rispetto a quello dei testaroli ed ottenere così i panigacci, delle simil focaccine basse che vengono accompagnate solitamente dai formaggi e salumi.

Anche se ormai i testaroli vengono preparati quasi esclusivamente con farina bianca di grano tenero, anticamente si era soliti utilizzare anche altri tipi di farine come quella integrale o quella di mais, o ancora quella di castagne. Per ottenere dei testaroli più rustici utilizzate 2/3 di farina bianca ed 1/3 di farina integrale. E per una variante del piatto condite i testaroli con il tochin, ossia una salsa di pomodoro con carote, aglio, cipolla, origano, prezzemolo e maggiorana.