Cima ripiena alla genovese

di Fabiana 0



Cima alla genovese: ecco uno dei piatti tipici della cucina ligure e della città di Genova in particolare, ma ovviamente esistono tante varianti diverse.

Si tratta di un secondo piatto di carne completo e molto ricco, carne con ripieno di carne e verdure anche perché l’origine del piatto è strettamente legata al riciclo degli avanzi di carne.

Cima ripiena alla genovese


Ingredienti

1 kg di Petto di vitello intero - 250 gr di polpa di vitello macinata | 1 cipolla - 1 costa di sedano - 1 carota - 100 gr di Piselli | 2 uova - Aglio - Prezzemolo - 50 di mollica di Pane raffermo - Parmigiano grattugiato - Brodo vegetale

Preparazione

   Preparare la tasca di vitello è abbastanza semplice. Acquistate un pezzo intero di carne e operate al centro un taglio profondo, la tasca dove dovrà essere collocato il ripieno. Lasciate un paio di centimetri ai bordi e sgrassate la carne all’esterno.

   Preparate i piselli: scottateli in li in acqua bollente salata per cinque minuti, lasciateli da parte. Preparate un soffritto di verdure in padella: aggiungete il noce di burro, la carota, la cipolla, la costa di sedano, tutto pulito e tagliato e tagliate a dadini.

   Lasciatevi rosolare all’interno la polpa di vitello macinata, aggiungete i piselli, la mollica di pane raffermo ammorbidita nel latte e strizzata, il parmigiano reggiano, grattugiato, lo spicchio d’aglio, il prezzemolo tritato, un paio di uova.

   Fate cuocere l’impasto mescolando tutto e utilizzatelo per farcire la tasca di vitello già preparata. Ricucite bene l’apertura della tasca con dello spago da cucina, lasciate cuocere la cima in una padella con abbondante brodo vegetale bollente e fate sobbollire per circa 2 ore e mezza a fuoco basso.

   Terminata la cottura, fate sgocciolare la cima e avvolgetela all’interno della pellicola, poi poggiatela sotto un peso fino a quando non sarà intiepidita. Lasciatela riposare per tutta la notte in modo tale che diventi ben compatta e poi tagliatela a fette.

La preparazione della cima ripiena alla genovese non è difficile, ma richiede molto tempo a disposizione soprattutto per far riposare la cima preparata. L’ideale sarebbe di mantenerla cotta per tutta la notte e poi servirla. 

 

RICETTA DEL TONNO VITELLATO 

POLPETTE DI VITELLO CON LA BESCIAMELLA

ARROSTO DI VITELLO 

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