Castagnaccio, il dolce autunnale

Quasi tutti amano le castagne, non tutti però conoscono e apprezzano il castagnaccio, sorte che tocca spesso a quelle preparazioni dolci, ma anche un po' salate, dal sapore particolare. Il castagnaccio è un "dolce" tipico della Toscana, pare sia nato a Lucca, dove viene molto apprezzato, e che si sia diffuso nel livornese, dove invece non è un piatto che gode di buona fama.
Il fatto che a tratti sia un po' disprezzato, e anche poco conosciuto, dipende soprattutto dalla povertà del castagnaccio. Si prepara con farina di castagne, acqua e olio, con l'aggiunta di uvetta e pinoli, e poi a seconda delle regioni, della diffusione e dei modi di prepararlo ci si aggiunge rosmarino, bucce d'arancia e anche altra frutta secca. Era un cibo consumato nelle zone appeniniche della Toscana, luogo in cui le castagne erano numerose e una volta raccolte diventavano alimento base per lunghi periodi. Essendo un cibo povero si è un po' persa la sua cultura nel dopoguerra, in un periodo in cui il benessere si faceva sentire e nessuno voleva più ricordare le difficoltà.
Ultimamente è tornato in voga, in molti lo preparano, anche per i bambini come merenda. In fondo è davvero una ricetta velocissima, se poi si ha già in casa la farina di castagne e si può preparare il castagnaccio anche ripetutamente, ogni volta che finisce!
Castagnaccio
![]() | Setacciare la farina in una ciotola, aggiungere 1 cucchiaio d'olio e un pizzico di sale, battere con la frusta e unire lentamente 1/2 litro d'acqua a temperatura ambiente, ottenendo così una pastella liquida. |
![]() | Lavare l'uvetta, strizzarla e incorporarla all'impasto. Ungere con poco olio una teglia bassa e larga e versare l'impasto all'interno, livellarlo e cospargere la superficie con i pinoli e gli aghetti di rosmarino. |
![]() | Versare un filo d'olio e poi infonare a 200° per 1 ora. Si formeranno delle picolissime crepe e una leggera crosticina sulla superficie. |
![]() | Servire tiepido o freddo, come preferite, alla fine di un pasto o come merenda per i bambini. |
[photo courtesy of *Sanae78]
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[...] stata sempre abituata a pensare al castagnaccio come quella preparazione bassa, a base di farina di castagne e ricoperta di pinoli e aghi di [...]
[...] la superficie del castagnaccio con i pinoli, l’uvetta strizzata (e che avrete ammoribidito per un’ora in acqua [...]