Quiche di porri

La quiche di porri non è altro che una torta salata dal gusto delicato e dalla consistenza cremosa che risulta semplice da realizzare e con pochi ingredienti. Ricetta di Anna Moroni, vede una base di pasta sfoglia ed un ripieno di porri stufati con del burro, della crema di latte e poco altro. Ecco perchè è caratterizzata da un sapore poco invadente che può essere comunque reso più deciso con l’aggiunta si speck o pancetta, ad esempio.

Quiches porri

Crema di spinaci di In cucina con Buddy

Crema spinaci in cucina Buddy

Oggi vorrei proporvi una nuova chicca proveniente dalla trasmissione In cucina con Buddy, la crema di spinaci. Se state pensando ad una pietanza leggera però, dimenticate l’idea. Si tratta di una vera e propria crema a base di verdura, si, ma resa irresistibile dall’utilizzo della panna. In pratica qualche tempo fa, facendo zapping alla tv, mi sono imbattuta nella preparazione di una pietanza simile, ma non essendo riuscita a segnarmi la ricetta, l’ho sognata per giorni come se non ci fossero altri piatti allettanti da provare e finalmente, dopo qualche ricerca, ho trovato quello che stavo cercando proprio in questa.

Torta alle fragole con crema al latte

Torta fragole crema latte

Avete presente quando avete in mente di fare un dolce ed alla fine della preparazione ve ne ritrovate davanti uno completamente diverso? A me succede abbastanza spesso, mai porre limiti alla creatività, e quella che era nata per essere una classica torta alle fragole e panna con base di pan di spagna diventa una torta alle fragole con crema di latte, con un base di sponge cake. Sicuramente più soffice e umida rispetto al primo che utilizzo ormai di rado.

Mafaldine con i Peperoni per un primo piatto tutto vegetariano

Se siete alla ricerca di un piatto semplice e profumatissimo allora queste Mafaldine ai peperoni Rossi fanno proprio per voi. Spesso le persone non digeriscono i peperoni, ma in questa ricetta vengono magicamente trasformati in una deliziosa cremina che vi assicuro sarà davvero succulenta e leggera per tutti. Infatti i peperoni vengono prima arrostiti, poi spellati, poi tirati in tegame con della cipolla ed infine frullati con un filo di crema di latte. Il risultato sarà una salsa dal profumo inebriante resa ancor più deliziosa dal basilico tritato e dalla feta sbriciolata. Certo la lavorazione del peperone vi richiederà un minimo di tempo ma alla fine avrete un primo piatto entusiasmante. Tra l’altro nulla osta che provvediate a prepararvi il sugo il giorno prima. Io poi in particolare adoro le mafaldine Garofalo con questo condimento, ma anche un rigatone andrà benissimo!

Alexander: Brandy e noce moscata per un cocktail che viene dal passato

L’Alexander è un cocktail di origine inglese dal gusto morbido e raffinato che appartiene alla categoria dei classici. La sua storia, non proprio recente, trova fondamento nella Londra dei primi del ‘900 ove, in occasione della celebrazione delle nozze della principessa Mary con Lord Lancellis, il famoso barman Harry MacElhone lo creò, dal bancone del “Ciro’s Club”, per omaggiare la giovane sposa con il suo colore bianco.

Questo cocktail dal gusto dolce ma allo stesso tempo intenso arriva a stuzzicare anche chi di solito non apprezza le bevande alcoliche, tuttavia per l’irruenza dei suoi ingredienti è decisamente suggerito come after-dinner (non è consigliato quindi come aperitivo). Come tutte le cose buone, l’Alexander è un drink ricco di grassi, dovuti soprattutto alla presenza della panna, ma per tutti coloro i quali non hanno ancora iniziato la dieta post-natalizia e attendono tradizionalmente l’Epifania per chiudere il periodo dei banchetti, ecco tutti i suggerimenti per preparare un buon cocktail e i suoi “derivati”.

Ingredienti per una persona:

  • 1/3 di Brandy
  • 1/3 di crema di cacao
  • 1/3 di crema di latte (o panna liquida)

Preparate il cockatil nello shaker con del ghiaccio. Nel caso in cui non amiate le bevande “on the rocks”, non utilizzate i cubetti e per la preparazione del drink servitevi gli ingredienti precedentemente messi a freddare. Versate in una coppa anche questa riposta in frigo per qualche ora. Al termine la tradizione vuole una spolveratina di noce moscata, ad oggi esistono diverse varianti tipiche di ogni locale: cacao amaro, vaniglia, cannella… Scegliete quella che preferite secondo i vostri gusti, sono tutte buonissime!

Nel corso del tempo i barman di tutto il mondo si sono divertiti inventando diverse varianti dando vita ad una vera e propria famiglia che ad oggi annovera addirittura un “figlio”: l’Alexander baby.