Scapece di alici, riciclo degli avanzi o antipasto succulento?

di Claudia 0



La scapece di alici è una ricetta che potrete preparare o con le alici già fritte, che vi sono avanzate in questi giorni di festa, magari preparate per il 31 dicembre o per il Capodanno, oppure procurandovi in pescheria delle belle alici fresche. In verità la ricetta risulta perfetta con le alicette, che si mangiano intere, ma potrete tranquillamente sostituirle con le alici o con le sarde, e se preferite spinare i pesciolini prima di friggerli fatelo pure, la preparazione risulterà comunque molto gustosa!

Scapece di alici


Ingredienti

500 gr. alici | 100 gr. farina di grano duro | olio per friggere | 1 spicchio Per la marinata: aglio | 2 bicchieri aceto di vino bianco | 1 bicchiere acqua | 5 foglie salvia | sale

Preparazione

  Lavare le alici delicatamente sotto acqua corrente fredda, metterle in colino a scolare e poi, una volta ben sgocciolate, infarinarle.

  In una capiente padella versare abbondante olio per friggere e quando sarà bollente friggere le alici fino a dorarle. Metterle poi a scolare su un foglio di carta assorbente.

  In una capiente terrina di coccio o di vetro posizionare la alici a strati, sistemando in ogni strato le foglioline di salvia e l'aglio tritato.

  Bollire in un pentolino l'aceto con l'acqua, unire un pizzico di sale e poi versare il liquido caldo, ma non bollente sulle alici. Gustarle solo dopo un paio di giorni.

La scapece, che consiste nel “condire” le preparazioni (pesce e verdure maggiormente) con aceto, aglio e ed erbe speziate, è di origine araba, e si diffuse nel nostro paese, nell’area meridionale, nel Medioevo. Questo modo particolare di marinare i piatti garantisce anche una lunga conservazione, oltre che un sapore delizioso garantito per diversi giorni.

La scapece di alici è un ottimo antipasto, ma diciamo che nella quotidianità, se siete amanti delle alici e condividete la passione con i vostri familiari, questo piatto può tranquillamente diventare un ottimo secondo, da accompagnare con una bella insalata e da qualche fetta di pane, magari speziato, per rendere il tutto un po’ esotico e un po’ diverso dalle nostre soliti preparazioni culinarie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>