Spaghetti con padellata di fasolari, primo piatto per il Natale

di Claudia 0



 

Signore e signori oggi invece di concentrarci sempre sulle solite vongole parliamo dei fasolari! Questi molluschi sono molto simili alla più nota cugina vongola, vivono anch’essi infossati nei fondali sabbiosi, e si distinguono principalmente per il colore della conchiglia, più scuro, tra il rossastro e il marrone e diversamente striato. Non sottovalutiamo poi la diversità del sapore, molto simile nella consistenza alla vongola, ma comunque diverso visto che parliamo di due specie di molluschi ben distinti. Preparatevi allora a preparare questo delizioso piatto di spaghetti con padellata di fasolari, per una vigilia di Natale all’insegna dei buoni sapori del nostro mare.

Spaghetti con padellata di fasolari


Ingredienti

400 gr. spaghetti | 1 kg. fasolari | 1 peperone giallo | 1 peperone rosso | 40 gr. olio extravergine di oliva | 2 spicchi d'aglio | 10 gr. prezzemolo fresco in foglie | sale e pepe

Preparazione

  Mettere i fasolari a bagno in una pentola capiente con acqua fredda e sale grosso, per almeno 2 ore, cambiando l'acqua una volta per eliminare i residui di sabbia.

  Nel frattempo lavare e tagliare i peperoni a listarelle, farli saltare in padella velocemente con 1 filo d'olio.

  Scolare i fasolari e trasferirli in una larga padella, unire l'aglio e un rametto di prezzemolo, coprire e mettere sul fuoco a fiamma vivace. Aspettare in modo che si aprano le conchiglie, quindi staccare i frutti e tenerne qualcuno con la conchiglia per la decorazione finale del piatto. L'acqua dei fasolari va nel frattempo filtrata con un colino foderato con della garza, e va poi messa da parte.

  Cuocere gli spaghetti molto al dente, trasferirli poi in una padella con i frutti di mare, i peperoni, l'acqua filtrata e il prezzemolo tritato, in questo modo gli spaghetti termineranno la loro cottura con gli altri ingredienti.

  Saltare qualche minuto quando il sugo si sarà addensato, aggiustare di sale e pepe quindi impiattare e decorare con le conchiglie tenute da parte.

Ricordate che come per le vongole i fasolari devono essere venduti ancora vivi, segno distintivo della loro freschezza, e con le conchiglie chiuse, sarete poi voi a lavarli e a far aprire le valve.

Come sempre quando si tratta di feste in cui a tavola si è in tanti sta a voi decidere se impiattare in cucina oppure se portare in tavola una grande zuppiera e preparare le porzioni davanti agli ospiti. Nel primo caso sistemate su ogni piatto di spaghetti i fasolari tenuti da parte, magari con qualche foglia di prezzemolo. Se invece portate a tavola il tutto allora decorate la zuppiera con un bel mazzo di prezzemolo e qualche conchiglia, e portatane con voi una più piccola con i fasolari ancora intatti, decidendo se farla passare tra i commensali che si serviranno da soli o se sistemare comunque voi le conchiglie su ogni piatto pronto per essere gustat0.

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