Timballo di anelletti al forno. Il primo palermitano del Natale.

di Anna Maria Cantarella 1




In Sicilia la pasta non è un cibo qualsiasi. I siciliani, e tra questi ci sono anche io, amano la pasta di ogni formato e con qualunque condimento e soprattutto durante le festività natalizie o le principali ricorrenze, non rinunciano assolutamente ad una bella porzione di pasta al forno. Quella che vi propongo oggi è una ricetta tipica del palermitano ma diffusa un po’ in tutta l’isola, cioè il timballo di anelletti al forno. Gli anelletti sono dei piccoli cerchietti da cuocere prevalentemente per preparare la pasta al forno, infatti la loro forma e la capacità di trattenere i condimenti li rende perfetti per gli sformati. A vederli sembrerebbero più adatti per la pastina, invece danno il loro meglio solo con il ragù di carne. Questa  pasta al forno, conosciuta anche come “timballo di anelletti fa parte della tradizione gastronomica palermitana infatti i primi timballi nati a Palermo, furono elaborati durante la dominazione araba nel IX secolo, per poi diffondersi in tutta l’isola. Si tratta non solo di un primo, ma anche di un piatto unico perchè contiene la pasta, la carne e le verdure. Gli ingredienti principali sono il ragù di carne ed i piselli, però in Sicilia ognuno li fa a modo suo. Mia madre, per esempio, è solita mettere le uova sode affettate, le melanzane fritte e la provola ragusana. Condimento, profumo, ma soprattutto un gusto deciso e squisito: sono queste le caratteristiche dei piatti siciliani delle feste. E il timballo di anelletti al forno non si sottrae alla regola.

Timballo di anelletti


Ingredienti

1 kg anelletti | 2 melanzane | 300 gr. carne tritata di manzo | 150 gr. carne tritata di maiale | 1 lt. passata di pomodoro | vino bianco | 1 cipolla | 1 carota | 1 costa di sedano | 50 gr. parmigiano grattigiato | 4 uova | 150 gr. provola ragusana | olio evo | basilico in foglie | sale e pepe nero

Preparazione

  Tagliate a fettine le melanzane e immergetele per una decina di minuti in una soluzione di acqua e sale. Poi friggetele in olio d'oliva e mettetele da parte. Nel frattempo bollite due uova fino a farle diventare sode e mettete anche queste da parte.

  Per il ragù: in una pentola capiente rosolate la cipolla, la carota e il sedano tritati. Poi aggiungete la carne tritata e fate rosolare per bene. Aggiungete sale, pepe e il vino bianco. Quando il vino sarà evaporato aggiungete la passata di pomodoro e regolate di sale. Dopo cinque minuti aggiungete al sugo i piselli ben scongelati o freschi e fate cuocere il ragù per circa un'ora a fuoco molto basso.

  Cuocete gli anelletti in acqua salata, scolateli e conditeli con il ragù. Aggiungete le fette di melanzane fritte, le uova sode a pezzi, la provola tagliata a dadini e qualche foglia di basilico.

  Imburrate una teglia e cospargetela di un misto di pangrattato e parmigiano. Mettete gli anelletti conditi nella teglia e cospargeteli sulla superficie con due uova crude ben sbattute e una spolverata di parmigiano, in modo che in forno si formi una crosticina croccante.

  Infornate a 180 gradi per 15 minuti, fino a quando la superficie del timballo non sarà dorata. Servite tiepido.

Se non riuscite a procurarvi la provola ragusana potete sostituirla con in caciocavallo fresco, oppure con un formaggio a pasta morbida e poco stagionato, a piacere. Il timballo di anelletti è molto carino se preparato in uno stampo per ciambella con il buco e servito molto caldo.

Commenti (1)

  1. Bello e da provare ,io molto simile lo faccio con il riso ,ma al ragu napoletano, cotto tante ore mmmmm buono!!!!!!!! Buon appetito! !!!!!!!

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