Brunch di Domenica: iniziate la giornata con stile

di B.Raccah 7

Quando si arriva alla fine della settimana dopo giorni di intenso lavoro le ultime cose che si vogliono sentire sono frasi che assomigliano a qualcosa del tipo: “…organizziamoci!” o peggio “…diamoci un appuntamento presto”.

Alzarsi piano al mattino nel silenzio totale, all’ora che si preferisce (quindi preferibilmente tardi) è così raro da rappresentare un vero e proprio lusso, ormai. Ma svegliarsi sognando gli uccellini cinguettanti di Walt Disney è una sensazione che ogni tanto dovreste concedervi, quando siete troppo presi dal tram tram quotidiano.

In giornate come queste, in cui ci si muove pigramente e si inizia a prendere coscienza in un ora irrimediabilmente tarda per una colazione, ma neanche troppo adatta per un pranzo, il pasto ideale è il brunch. Questo termine, ormai popolare, è la contrazione tra le parole inglesi breakfast (colazione) e lunch (pranzo).

Non esistono delle regole fisse, potete far assomigliare questo pasto ad una colazione rinforzata come nelle pubblicità, o addirittura servendo pietanze esotiche per una variante più sofisticata, l’importante è che sia un pasto che tenga conto dei ritmi rilassati di una giornata da vivere senza ansie o corse frenetiche. Trasformate questo momento in una occasione per stare insieme alla famiglia o per scambiare due chiacchere con degli amici, magari rendendoli partecipi, se volete, alla preparazione del vostro menù.

Il brunch solitamente è un pasto bilanciato composto da farinacei (pancakes, pane o patate), proteine (uova, carne o pesce), zuccheri (dolci e frutta) accompagnato da bevande come il caffè, il latte, succo di frutta e tè. La fantasia vi permetterà di azzardare molteplici combinazioni a seconda anche del numero dei commensali. Un piccolo segreto è quello di non puntare prevalentemente sul dolce, ma di bilanciare il gusto proponendo pietanze a base di frutta e verdure di stagione. Non prendetela per esterofilia, ma presentare uova con affettati e successivamente dei pancakes allo sciroppo d’acero (come fanno nei paesi anglosassoni) serve come giusto bilanciamento tra dolce e salato, ed è da provare ogni tanto.

Vi consigliamo questo menu:

  • Muffins assortiti
  • Uova strapazzate alle erbe
  • Pancakes con burro e sciroppo d’acero
  • Frutta di stagione
  • Succo d’arancia
  • Petto di tacchino affettato
  • Salmone affumicato
  • Pane di Altamura
  • Misto di formaggi
  • Tè verde

Questa è semplicemente un’idea per l’accostamento dei sapori, non importa che abbiate o meno muffins o pancakes sotto mano, utilizzare ciò che avete a disposizione è il segreto delle cuoche perfette. Magari provando a coinvolgere nella preparazione il proprio compagno, che questa volta, sarà un po’ meno assonnato del solito.

Commenti (7)

  1. I nostri brunch (vi scrivo dal lontano Canada) sono un’occasione per accogliere gli amici con figli di tutte le età. Gli orari del brunch sono effettivamente molto elastici e gli ingredienti cosi svariati da rendere tutti felici.
    A noi piace preparare la ‘tavola salata’ e la ‘tavola dolce’, ma spesso si finisce per passare dall’una all’altra e all’incontrario 🙂 e il nostro ‘brunch’ finisce sempre per diventare un “bruncher” (breakfast+lunch+dinner)

    Sulla tavola salata:
    – uova : bénédictine, strapazzate, mimosa
    – salmone affumicato,affettati misti (noi abbiamo il ‘brisket’ o carne di bue affumicata)
    – pancetta (bacon), salsiccine e prosciutto abbrustoliti
    – rosbif al sugo con patatine arrostite
    – salmone intero al vapore servito freddo con maionese
    – peperoni arrostiti, verdurine sott’olio, insalate di pomodori e cetrioli, caprese, caponata, ecc.
    – scelta di formaggi freschi e stagionati
    – pane : baguette, alle noci, alle olive, bagels (una specialità incontornabile della nostra comunità ebraica da degustare col salmone affumicato (lox), formaggio alla crema, fettine di pomodoro e cipolla rossa)

    Sulla tavola dolce:
    – croissants, croissants al cioccolato, rotolini allo zucchero e cannella, sfogliate alla mela
    – crêpes: naturali o suzette
    – scelta di burri dolci (già mischiati con marmellate varie o miele e pronti ad essere spalmati)
    – frutta di stagione
    – cheesecake con le fragole
    – dolce al cioccolato
    – brownies

    Bibite:
    – un nostro classico è il Mimosa Royal, champagne con succo d’arancia
    – Daiquiri alla fragola, Pina Colada, Mohito, Caipirina …..
    – spremute e succhi di frutta (arancio, ananas, pompelmo, mela)
    – latte, caffè, thè

    Il bello è che un brunch è sempre festoso sia nelle giornate invernali per passare in allegria una giornata innevata, sia in estate quando i tavoli vengono imbanditi in giardino….

  2. Beh complimenti! Grazie per aver diviso con noi il racconto dettagliato di questa tradizione insuperabile! Mi hai fatto venire l’acquolina in bocca e…mi hai dato tanti spunti per…”ingrandire” la proposta per i miei ospiti…

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