Cassoeula, il piatto tipico lombardo

di Fabiana 0



Cavolo e carne di maiale sono gli ingredienti classici della cassoeula, il tradizionale piatto lombardo d’origine contadina, nutriente e poco costoso. Tutto merito della semplicità degli ingredienti  di questa zuppa che lo rendono un piatto da poter preparare in ogni occasione: perfetto soprattutto quando fa freddo, la cassoeula non è difficile da realizzare, ma richiede un po’ di attenzione e di tempo a disposizione.

Una volta preparata però la cassouela può essere conservata anche per diversi giorni in frigorifero: sarà sufficiente riscaldarla per gustarla come fosse appena preparata. 

Cassoeula, il piatto tipico lombardo


Ingredienti

200g di cotenna - 300g di salsiccia - 300g di costine di maiale | 500g di cavolo | 1 bicchiere di acqua | 2 cucchiai di olio extravergine di oliva - bacche di ginepro - sale e pepe

Preparazione

   Preparate il cavolo o la verza e tagliatelo finemente poi mettetelo da parte. Preparate la carne: tagliate a pezzi la salsiccia, la cotenna.

   Versate all’interno di una padella capiente, uno spicchio d’aglio e lasciatelo rosolare con un paio cucchiai di olio extravergine di oliva.

   Aggiungete al soffritto la cotenna, la salsiccia e le costine, le bacche di ginepro e mescolate. Dopo dieci minuti aggiungete anche il cavolo. Lasciate cuocere per circa 20 minuti eventualmente, se necessario, aggiungendo anche un bicchiere d’acqua.

   Ricordate che la carne non deve mai asciugarsi, ma deve sempre restare morbida. Aggiungete sale e pepe e servite ben caldo.

 

È un piatto decisamente povero e di recupero: oltre alla verza vengon infatti utilizzati pezzi di scarto della carne e del maiale in particolare come i piedini, la cotenna, la testa e le coste. La cassoeula italiana conosce anche altre varianti europee più o meno simili come la  choucroute dell’Alsazia o lo sauerkraut tedesco preparato con maiale e verza. La cassoeula è, inoltre, un piatto umile che prevedete di recuperare i resti. Oltre alla verza, si utilizzano, infatti, le parti meno nobili dell’animale: i piedini, la cotenna, la testa e le coste.

SCALOPPINE DI MAIALE ALLA’ARANCIA

SFORMATO CON PATATE E VERZA

 

FILETTO DI MAIALE CON CREMA DI ZUCCA 

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